Entra nel vivo la primavera e i mercati rispondono con una crescente disponibilità di primizie stagionali. Proprio per valorizzare questo momento, La Borsa della Spesa di Bmti e Italmercati, in sinergia con consumerismo no profit, seleziona anche questa settimana le migliori referenze del periodo, coniugando il risparmio con il rispetto dell'ambiente.
Anche nel mercato agroalimentare è arrivato il cambio di stagione grazie all’arrivo dei nuovi prodotti primaverili e a una decisa ripresa della domanda. Il buon andamento delle nuove produzioni è fortemente favorito dalle buone condizioni climatiche che, a loro volta, incentivano anche le scelte dei consumatori.
Nel settore dell'ortofrutta, si assiste in questi giorni al passaggio di testimone nella produzione delle fragole. Mentre la campagna nel sud Italia volge al termine, dopo un periodo estremamente positivo in termini di qualità e tenuta dei prezzi, si prepara al debutto la produzione delle regioni settentrionali, con il Veneto in prima linea, con ottime prospettive qualitative.
Attualmente, le fragole italiane si attestano su una fascia di prezzo compresa tra i 3,50 e i 4,50 euro/Kg, con la varietà Sabrosa che si tra i 4,50 e i 5,00 euro/Kg. Insieme alle fragole del Sud Italia, stanno per finire anche i limoni siciliani Primofiore, con prezzi all’ingrosso tra 1,60 e 1,70 euro/chilo.
Per quanto riguarda le mele, l'ingresso dei prodotti estivi sta fisiologicamente riducendo l'interesse dei consumatori sebbene i prezzi delle varietà ancora disponibili, come le Golden, mantengano quotazioni stabili intorno a 1,80 euro/kg mentre le Crips Pink si attestino sui 2,20 euro/chilo. Iniziano ad abbondare nei mercati i primi meloni della stagione, la cui domanda è in forte ascesa grazie al desiderio dei consumatori di tornare a piatti freschi e stagionali.
La produzione siciliana garantisce già una qualità ottima, con la varietà Red Falcon, in generale i meloni retati sono scambiati tra i 2,50 e i 3,00 euro/Kg, a seconda della pezzatura, in calo del 7,2% rispetto a sette giorni fa. Parallelamente, il comparto degli ortaggi vede l'esordio delle colture in pieno campo come melanzane, zucchine e fagiolini. Si segnala un’ottima campagna per gli asparagi verdi, in calo del 4,7% rispetto alla scorsa settimana, tra i 4,00 e i 5,00 euro/Kg. Bene anche la produzione dei cetrioli, sempre più richiesti, con prezzi all’ingrosso che vanno da 0,80 a 1,00 euro/Kg.
Anche in questo caso, il clima sta favorendo la produzione nazionale. Inoltre, si registra una forte richiesta del cetriolo lungo di tipo olandese, coltivato in Italia nonostante il nome possa far pensare diversamente, all’ingrosso intorno a 0,80 euro/kg. Stabili gli ultimi agretti a 2,00 euro/kg mentre continua la buona richiesta di piselli, disponibili all’ingrosso mediamente a 3,50 euro/Kg, sia la varietà verde chiaro che quella verde scuro. Infine, sono convenienti i prezzi all’ingrosso dei carciofini, in calo dell’8,4% in sette giorni, tra 1,50 e 1,80 euro/chilo.
Fonte: Bmti e Italmercati