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20 aprile 2026

Ismea, a Macfrut appuntamento con i giovani

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A Macfrut 2026, in programma a Rimini dal 21 al 23 aprile, Ismea sarà presente in fiera insieme al Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con un’area istituzionale (Padiglione D5, Stand 151) dedicata al programma europeo Frutta e verdura nelle scuole, che ospiterà, insieme ai bambini delle scuole primarie, anche rappresentanti di Crea, Agecontrol e Icqrf. 

Lo spazio animato da Ismea con ricercatori ed esperti di alimenti e nutrizione, ospiterà un laboratorio di esperienze dedicato, quest’anno, all’alleanza dei colori di frutta e verdura per una dieta salutare, gustosa e di qualità. Nel corso delle tre mattinate della manifestazione è prevista, infatti, la presenza di oltre 130 studenti, provenienti da sei classi della scuola primaria statale di Martorano e della scuola primaria statale Carducci di Bellaria-Igea Marina. 

Attraverso mystery box e laboratori creativi, i bambini saranno coinvolti nella preparazione di merende sane, scoprendo stagionalità, profumi e sapori dell’ortofrutta. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma europeo Frutta e verdura nelle scuole, promosso in Italia dal Masaf e attuato da Ismea, con l’obiettivo di diffondere corrette abitudini alimentari fin dall’infanzia e coinvolgere famiglie e scuole in un percorso condiviso. 

Dal comparto ortofrutticolo il 25% del valore dell’agricoltura italiana

La presenza a Macfrut ribadisce l’impegno costante di Ismea a sostegno di una filiera che si conferma pilastro dell’agricoltura nazionale. Nel 2025, considerando la sola fase agricola, il comparto ortofrutticolo ha generato circa 17 miliardi, pari al 25% del valore complessivo dell’agricoltura italiana. Sul fronte estero, l’ortofrutta fresca e trasformata ha superato i 13 miliardi di export, in crescita del 6% rispetto al 2024, rappresentando il 18% dell’intero export agroalimentare italiano e confermandosi il primo contributore alla bilancia commerciale del settore. 

Il nostro Paese è il primo esportatore mondiale di mele ed è sul podio degli scambi globali anche per kiwi, pesche e nettarine, nocciole, insalate e radicchi, spinaci, ravanelli e angurie. Nel complesso, l’Italia è oggi il terzo Paese in Europa per quota export di ortofrutta, dopo Spagna e Olanda. 

Nel 2025, inoltre, l’export del comparto ha segnato un nuovo record, trainato in particolare da frutta fresca (+14%), agrumi (+13%), frutta a guscio (+37%), frutta trasformata (+13%) e ortaggi freschi (+1,2%). A confermare qualità e radicamento territoriale dell’ortofrutta made in Italy è anche l’elevato numero di certificazioni Ig: 128 riconoscimenti sui 433 complessivamente registrati nell’Unione europea. 

Gli appuntamenti

Ai numeri e alle sfide del settore è dedicato anche il programma di appuntamenti nello spazio talk del padiglione Ismea - Masaf. Si parte martedì 21 aprile alle ore 14.30 con il convegno Gli acquisti di frutta e verdura delle famiglie con figli under 16 – Le scelte delle famiglie che nutrono la generazione Alpha. A seguire, alle 16.00, lo spazio ospiterà la riunione coordinatori dei Comitati di prodotto di Ortofrutta Italia. 

A concludere la giornata il talk Le funzioni di Agecontrol in materia di controllo sul rispetto delle norme di commercializzazione. Mercoledì 22 aprile sarà invece la volta dell’evento a cura del Crea: Le strategie per il rilancio dei consumi di Ortofrutta

“Macfrut rappresenta per Ismea un appuntamento di grande valore per confermare la vicinanza alla filiera ortofrutticola italiana e sostenere il lavoro quotidiano delle imprese e degli operatori del settore. In fiera portiamo non solo i numeri e le prospettive di un comparto strategico per l’agricoltura nazionale e per l’export del made in Italy, ma anche un impegno concreto rivolto alle nuove generazioni attraverso il programma Frutta e verdura nelle scuole. Ringraziamo Cesena Fiera per l’organizzazione di una manifestazione sempre più centrale per il comparto e il Masaf per il costante sostegno a una filiera che unisce qualità, salute, innovazione e competitività”, dichiarano Livio Proietti, presidente Ismea e Sergio Marchi, direttore generale Ismea. 

“L’educazione alimentare è uno strumento fondamentale per accrescere i consumi di frutta e verdura, due pilastri della dieta mediterranea. E proprio sui più giovani bisogna continuare ad investire per avere una popolazione consapevole oggi e più sana domani. E il Crea, con il suo Centro alimenti e nutrizione, è attivamente impegnato, anche con azioni mirate rivolte agli educatori”, dichiara Maria Chiara Zaganelli, direttore generale Crea.


Fonte: Ismea 

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