Prodotto non abbondante e prezzi sostenuti. Questa l'estrema sintesi dell'andamento dei piccoli frutti nei mercati all'ingrosso. Myfruit.it ha visitato il mercato ortofrutticolo di Milano e incontrato i grossisti che commercializzano i berries, sempre più presenti nei box anche con prodotto italiano soprattutto con origine Basilicata e qualche quota dalla Sicilia. Le quotazioni sono abbondantemente sopra i 25 euro.
Da Arrigoni anche le fragoline di bosco siciliane
All’interno del mercato del capoluogo lombardo opera Umberto Maffioletti della ditta Arrigoni Chiara che osserva con attenzione l’andamento dei piccoli frutti. Un profondo conoscitore del settore. Parlando dei mirtilli, Maffioletti spiega che in questo periodo arrivano principalmente dalla Spagna. La qualità è alta: "frutti croccanti, consistenti, con varietà piacevoli da mangiare e molto apprezzate dalla clientela milanese. Le quotazioni si muovono in un intervallo compreso tra 14 e 16 euro il chilo, un livello che riflette sia la qualità del prodotto".
Umberto Maffioletti
Il discorso cambia radicalmente quando si passa ai lamponi. Qui la tensione sui prezzi è evidente. Il maltempo che ha colpito gli areali di produzione ha ridotto la disponibilità. Dal Portogallo arriva pochissimo, mentre dal Messico giunge merce via aerea, affiancata da qualche partita nazionale proveniente dalla Basilicata. La scarsità è generalizzata: "Il prodotto arriva con il contagocce, da tutte le origini", spiega Maffioletti. Le conseguenze sono immediate sui prezzi, "che per le vaschette oscillano tra 3,20 e 3,30 euro, equivalenti a un valore al chilo compreso tra 25 e 28 euro, con il prodotto della Basilicata che può spingersi anche oltre, fino a 28 o 29 euro". La situazione, conclude Umberto, è destinata a rimanere tesa finché non si ristabilirà un flusso regolare dalle principali aree di produzione. Un prodotto particolare presente nello stand, molto delicato sono le fragoline di bosco siciliane: dolcissime.
Al box di Spreafico
Partiamo dai lamponi con Diego, responsabile piccoli frutti per Spreafico. "Il prodotto portoghese e quello messicano oggi viaggiano sugli stessi livelli, con un prezzo di 28 euro il chilo. La disponibilità è ridotta, la produzione è stata penalizzata dal maltempo di un mese fa, una situazione che ha mantenuto le quotazioni elevate".
Anche per le more il quadro è uniforme: "Sia il Messico sia il Portogallo si attestano su 27 euro il chilo. Passando ai mirtilli, le differenze tra origini sono più marcate. Il Marocco, con qualità extra, si colloca a 20 euro il chilo, mentre la Spagna scende a 16 euro il chilo. L’Italia torna a 20 euro il chilo".
Diego responsabile piccoli frutti Spreafico
Sul ribes domina l’Olanda, proposta a 36 euro per confezioni da un 1,8 chili complessivi. Il prodotto italiano da frigo è terminato e sta arrivando il cileno, rilavorato in vaschette da un chilo e venduto intorno ai 20 euro il chilo.
Il comparto fragole mostra una situazione più stabile. La Rossetta e la Candonga si collocano entrambe a 6 euro il chilo, mentre varietà come Melissa e Mirabella si attestano intorno ai 5 euro il chilo. Diego segnala anche la presenza della Elison che oggi quota tra 7 e /,5 euro il chilo.
Da Natura Service i piccoli frutti sono lucani
"Oggi è andato via tutto, non ho più né lamponi né mirtilli". Parole di Mario l'esperto dei piccoli frutti di Natura Service, il box con una buona offerta di fragole. Vediamo le quotazioni: "A 27 euro il lampone, il mirtillo 20 euro e la mora 24. Tutto prodotto della Basilicata".
Mario responsabile piccoli frutti di Natura Service
Nello stand di Vincenzo Summo incontriamo Danilo di Passione di Frutta, fruttivendolo ma anche influencer sui social. L'imprenditore osserva da vicino l’evoluzione dei consumi. "I piccoli frutti si vendono, lamponi, mirtilli e more guidano le preferenze dei milanesi, che li acquistano sia per preparare dolci in casa sia per le loro proprietà benefiche".
Danilo spiega che la ricerca di genuinità è diventata un criterio decisivo. "I clienti vogliono un prodotto fresco, pulito, coltivato con attenzione, e per questo punto sui lamponi e sui mirtilli della Basilicata, tra i più equilibrati dal punto di vista organolettico. Sono più saporiti, più piacevoli da mangiare, e le persone lo percepiscono subito".