L’attuale fotografia del mercato dei piccoli frutti a Verona racconta una fase di transizione, con volumi italiani in calo e scaffali che si reggono sempre più sulle importazioni.
I mirtilli nazionali mostrano un rialzo delle quotazioni legato alla minore disponibilità di prodotto, mentre more e lamponi risultano scarsi, tanto da richiedere massicci arrivi dall’estero, in particolare da Spagna e Polonia. Il ribes italiano rimane invece presente in modo costante, pur mantenendo prezzi elevati rispetto al resto della categoria.
Nonostante queste tensioni lato offerta, la qualità esposta nei supermercati si conferma molto buona, con frutti freschi e banchi bene riforniti. A presidiare il reparto sono soprattutto marchi storici del territorio, che continuano a dominare la maggior parte dei punti vendita osservati.
Queste le principali evidenze scaturite dalle rilevazioni dell'Osservatorio Piccoli Frutti di oggi, 15 luglio 2026,, che ha analizzato 16 punti di vendita di 16 insegne appartenenti a 14 gruppi della grande distribuzione organizzata a Verona.
Le insegne esaminate includono: Aldi, Conad, Esselunga, Eurospar, Eurospin, Famila, Galassia, Iper La Grande I, Lidl, Martinelli, MD, Migross, Pam, Prix, Rossetto, Spazio Conad.
Assortimento
Nei punti di vendita visitati, la categoria dei piccoli frutti presentava da un minimo di 2 a un massimo di 7 referenze, con una media di 4,6 referenze per punto di vendita. Le percentuali di assortimento nei negozi erano le seguenti: lamponi 81%; mirtilli 100%; more 88%; ribes rosso 38%; bis 6%; tris 38% e Mix 19%.

Ampiezza di gamma
Il 19% dei punti vendita con piccoli frutti in assortimento aveva due o tre referenze, mentre il rimanente 81% aveva quattro o più referenze disponibili.
Qualità
Per qualità si intende la sanità del prodotto, misurata in termini di: assenza di difetti rilevanti; prodotto sano ma in condizioni non ideali (non fresco, stanco, avvizzito, opaco, senza pruina); presenza di frutti rovinati e succo; presenza di frutti guasti e muffe.
I gruppi con la migliore qualità sono stati identificati in Aldi, Conad, Esselunga, Eurospin, Finiper, Gruppo PAM, Lidl, MD, Prix.
Prezzi di vendita
I prezzi per i piccoli frutti sono variabili:
Lamponi (16 rilevazioni): media 21,68 euro/kg (min. 11,92 euro/kg – max. 31,60 euro/kg)
Mirtilli (48 rilevazioni): media 14,05 euro/kg (min. 9,20 euro/kg – max. 29,44 euro/kg)
More (14 rilevazioni): media 15,64 euro/kg (min.11,92 euro/kg – max. 19,92 euro/kg)
Ribes rosso (6 rilevazioni): media 21,04 euro/kg (min. 15,60 euro/kg - max. 35,12 euro/kg)
Tris (6 rilevazioni): media 22,72 euro/kg (min. 19,93 euro/kg – max 25,20 euro/kg)
In totale sono state effettuate 90 rilevazioni con un prezzo medio generale di 16,70 euro/chilo (min. 9,20 euro/kg - max.35,12 euro/kg).

Brand
Nei punti vendita analizzati erano presenti piccoli frutti di un totale di 24 brand. Esselunga Bio si è rivelato il brand con i prezzi mediamente più elevati nella categoria.
Il brand con i prezzi mediamente più bassi per i mirtilli è risultato Peviani, seguito da Sermide.
Confezioni
Il 42% delle referenze per i mirtilli era venduto in confezioni da 125 grammi.
L’elaborazione dell’Osservatorio Piccoli frutti avviene su dati myfruit.it. Per un approfondimento sui prezzi si può fare riferimento a Italian Berry