Aziende e Persone

29 maggio 2026

Fruttagel, ricavi oltre 150 milioni

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Si è svolta venerdì 29 maggio l’assemblea di bilancio di Fruttagel, che ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 della cooperativa agroindustriale con stabilimenti ad Alfonsine (Ravenna) e Larino (Campobasso). Nel corso dell’assemblea è stato eletto presidente Davide Vecchi (già direttore amministrazione finanza e controllo in Fruttagel) che succede a Stanislao Giuseppe Fabbrino.

L’esercizio si è chiuso con un fatturato complessivo lordo pari a 150,8 milioni e un valore della produzione di 155,4 milioni, in un contesto economico internazionale segnato da tensioni geopolitiche, rallentamento dei consumi e forte instabilità dei mercati agroalimentari.

Le produzioni biologiche si sono confermate uno degli asset strategici della cooperativa, rappresentando circa un quarto del fatturato caratteristico, mentre il margine operativo lordo si è attestato a 7,4 milioni.

Nel corso del 2025 Fruttagel ha proseguito il proprio percorso di investimento sull’innovazione di prodotto e processo, sulla sostenibilità del packaging e sulla valorizzazione delle produzioni agricole conferite dai soci. La cooperativa ha inoltre mantenuto un solido equilibrio patrimoniale e finanziario, con un patrimonio netto pari a 61,1 milioni.

Nel 2025 l’ammontare complessivo di frutta, ortaggi freschi e semilavorati conferiti e acquistati è stato pari quasi 100 milioni di chili, di cui più del 62% provenienti dai soci conferitori, confermando la natura mutualistica della cooperativa.
Tra i comparti che hanno registrato le performance più significative nel corso dell’esercizio è emerso quello delle bevande vegetali, cresciuto del 9%, mentre il biologico ha continuato a consolidare il proprio ruolo nei mercati italiani ed europei.

Per il 2026 Fruttagel ha previsto investimenti per circa 5 milioni  destinati soprattutto all’efficientamento produttivo ed energetico, alla sicurezza e al miglioramento qualitativo dei processi industriali.

Nel corso dell’assemblea è stato inoltre presentato “Generazione Fruttagel”, un nuovo percorso formativo dedicato al personale under 35: sono infatti circa una ventina i giovani coinvolti nell’inedito progetto strutturato di formazione in ambito professionale e cooperativo, allo scopo di rafforzare il futuro gruppo dirigente dell'azienda.

“Il 2025 – ha dichiarato il direttore generale Paolo Cristofori – è stato un anno complesso, caratterizzato da un quadro internazionale estremamente instabile e da mercati sempre più condizionati dalle tensioni geopolitiche, climatiche e da profonde incognite energetiche. In questo scenario la cooperativa ha confermato la propria capacità di tenuta, continuando a investire sulla qualità delle produzioni, sull’innovazione e sulla valorizzazione del lavoro agricolo dei soci. Sono rimasti solidi gli equilibri patrimoniali e finanziari e questo ci consente di guardare con responsabilità alle sfide future”.

“Fruttagel – ha dichiarato il presidente uscente Stanislao Fabbrino – ha rappresentato per me l’esperienza professionale più importante della mia vita. Sono entrato in azienda nel 2007 e ho svolto tre esercizi da presidente. Sono stati anni difficili ma abbiamo costruito una realtà solida. Se sei un vero cooperatore ti devi domandare come lasci l’azienda a chi ti succede, io sono orgoglioso di passare il testimone a Davide perché la lascio in buone mani e perché la cooperativa è sana e in equilibrio. Il futuro di Fruttagel deve continuare ad avere ottimismo e coraggio per avere una visione lungimirante”.

“Ringrazio chi mi ha dato la fiducia – ha dichiarato Davide Vecchi – che mi chiama a ulteriore responsabilità. Faccio parte di questa realtà da molti anni e lavoro con una squadra competente che sarà uno stimolo e un supporto costante. Le aziende sono soggette a cambiamenti continui e repentini e dobbiamo essere capaci di leggere questi cambiamenti e adattarcisi”.


Fonte: Fruttagel

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