Si intitola Evolution la serata organizzata da Saf - Spettacoli alla Frutta che si è tenuta martedì 13 gennaio a Bologna, negli spazi del Bravo Caffè, come première dedicata alla presentazione in anteprima delle attività 2026 alla stampa specializzata e ai manager della Gdo.
L’appuntamento, in programma alla vigilia di Marca by BolognaFiere - la fiera della private label in scena il 14 e 15 gennaio nei padiglioni fieristici felsinei - ha rappresentato un momento di posizionamento e di visione, più che una semplice presentazione di iniziative.
Evolution segna infatti l’avvio di un percorso che vuole essere contagioso, capace di ispirare aziende, brand e operatori del settore a ripensare linguaggi, strumenti e modalità di relazione con il mercato, con il retail e con le nuove generazioni. Un cambio di passo che assume il valore di una dichiarazione di identità e di metodo e che guarda già al 2027, quando SAF darà vita a un progetto speciale che porterà l’ortofrutta fuori dai padiglioni di Marca.
Le aziende che fanno parte dell’Ati Saf - Spettacoli alla Frutta
Saf - Spettacoli alla Frutta è un'Ati (Associazione temporanea di imprese) che riunisce 16 aziende e brand: limone Almaverde Bio, imballaggi in cartone ondulato del Consorzio Bestack, radicchio del Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp, funghi dei Funghi di Treviso, peperone Cornelio, cetriolo Cucù, clementina Dolce Clementina, finocchio Dolce Lucano, kiwi Jingold, mela Melinda, pomodoro Moncada, insalata MisSalad, arancia rossa Oranfrizer Unifrutti, uva Piacere Viviana, fico d’India Sicilio, fragola Solarelli.
Un risveglio comunicativo
Il 2025 ha rappresentato un anno di risveglio comunicativo per il mondo ortofrutticolo.
Eventi, format e progetti si sono moltiplicati, con un numero crescente di aziende - appartenenti a Saf e non - impegnate a raccontare l’ortofrutta in modo più trasversale, contemporaneo e attrattivo, lavorando sul concetto di “coolness” applicato a frutta e verdura. In questo scenario, Spettacoli alla Frutta ha contribuito a seminare consapevolezza, dimostrando che un altro modo di comunicare il settore è possibile e che può generare valore condiviso.
Verso il futuro: tre ambizioni chiare
Guardando al 2026 e oltre, Spettacoli alla Frutta si candida a essere pensatoio delle future strategie collettive della produzione ortofrutticola italiana, sul piano formativo e comunicativo; il contenitore di un nuovo modo condiviso di narrare l’ortofrutta, con particolare attenzione alle nuove generazioni e con il retail come target prioritario, nell’interesse del settore e a beneficio dei singoli brand; la comunità delle aziende e dei marchi ortofrutticoli più dinamici, orientati all’innovazione e alla sperimentazione.
Le attività di Spettacoli alla Frutta 2026/2027
Il Cantiere formativo di SAF 2026: Il 2026 sarà l’anno di avvio strutturato del Cantiere formativo di Saf, un progetto pensato per aumentare la conoscenza e la consapevolezza delle persone che operano nelle aziende del settore.
Dopo una prima fase di test realizzata nel 2025 con due Simposi ospitati nei luoghi di produzione delle aziende socie, l’attività verrà riproposta in modo più articolato, con due appuntamenti annuali della durata di due giorni ciascuno.
Saranno momenti dedicati al confronto sul futuro della categoria, all’approfondimento di temi comuni, alla condivisione di best practice e alla progettazione di nuove traiettorie di sviluppo.
Il Cantiere si configurerà come un hub in cui capire come costruire marca in ortofrutta applicata al reparto, un luogo di formazione informale in cui non esistono cattedre, ma crescita attraverso lo scambio di esperienze, l’analisi affidata a enti di ricerca, il dialogo con università, associazioni e gruppi di interesse e, soprattutto, il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.
Focus sul racconto: verso un Fuorisalone dell’ortofrutta: Accanto alla formazione, centrale resta il tema del racconto. Per Spettacoli alla Frutta non si tratta solo di trovare nuove modalità di comunicazione, ma di stimolare il settore nel suo complesso, aumentando la consapevolezza dal basso e promuovendo l’ortofrutta come movimento culturale.

Prendendo come riferimento e ispirazione il celebre Fuorisalone milanese, Saf lancia la sfida per portare anche l’ortofrutta fuori dai padiglioni fieristici, dando vita a Bologna a un progetto speciale in concomitanza con la fiera Marca.
La prima edizione del Fuorisalone dell’Ortofrutta si terrà a gennaio 2027 e sarà l’occasione per presentare i risultati del Cantiere formativo 2026 di Saf, condividere gli spunti emersi dal lavoro con la Gdo e proporre nuove modalità strategiche di sviluppo del reparto ortofrutta, raccontando il consumo di frutta e verdura come parte integrante di uno stile di vita legato al benessere, al buon vivere e al buon gusto.
Il progetto Fruit&Veg Show AI debutta in Gdo: Un ruolo chiave nel 2026 sarà giocato proprio dal retail. Spettacoli alla Frutta presenterà un nuovo format continuativo di comunicazione in punto vendita, della durata compresa tra sei e otto mesi, interattivo e misurabile, che vedrà il coinvolgimento dell’intelligenza artificiale.
Il progetto, per il quale alcune catene della Gdo hanno già manifestato disponibilità, prevede l’introduzione di Aldo, Artificial ludic digital operator, un totem interattivo collocato in reparto, dotato di sensori di movimento e gestito da AI.
Aldo sarà in grado di dialogare con i clienti in base alla stagionalità e alle referenze presenti, offrendo contenuti informativi e di intrattenimento, attività di engagement e gamification, suggerimenti su prodotti, preparazioni, valori nutrizionali, stagionalità, conservazione e riduzione dello spreco, con contenuti personalizzabili da ciascuna insegna e aggiornabili quotidianamente da remoto.
Ogni catena coinvolta riceverà un Aldo per otto mesi, con l’obiettivo di misurare in modo puntuale le performance del reparto rispetto a un punto vendita gemello. I costi dello strumento saranno sostenuti dall’Ati Saf: il messaggio alla Gdo è quello di mettere a disposizione delle insegne uno strumento concreto per migliorare le performance di vendita del reparto ortofrutta.
Dati, misurazione e prospettive
Accanto alla dimensione comunicativa, Aldo avrà un forte valore analitico, consentendo di raccogliere dati sul numero di visite in reparto, sulle interazioni per contenuto, sul tempo di fruizione e sulle preferenze dei clienti, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy.
Le informazioni raccolte costituiranno una base scientifica su cui lavorare negli anni successivi e andranno a comporre una banca dati utile allo sviluppo delle strategie future, che verranno presentate nel 2027 in occasione del Fuorisalone di Marca.
L’ortofrutta come una performance jazz
La scelta del Bravo Caffè come location dell’evento è fortemente simbolica. Locale storico della zona universitaria di Bologna e casa del jazz, il Bravo Caffè ospita sulle sue pareti oltre trecento ritratti e locandine degli artisti che si sono esibiti sul suo palco: una sorta di “Hall of Fame” della musica e dello spettacolo, con l’auspicio che anche l’ortofrutta possa un giorno brillare con la stessa forza iconica, riconoscibilità e capacità di attrazione.
Il jazz, con la sua capacità di improvvisazione e reinvenzione, riflette l’identità di Spettacoli alla Frutta, così come la volontà di rendere l’ortofrutta protagonista in un contesto di stile, esattamente come i volti che osservano il pubblico dalle pareti del locale.
Un invito alla filiera
Evolution è quindi un invito aperto alla filiera: condividere una visione, costruire un linguaggio comune e lavorare perché frutta e verdura diventino sempre più attori centrali dei modi di vivere contemporanei, anche attraverso la forza dei loro brand.
Un percorso che è partito da Bologna, il 13 gennaio, e guarda lontano, per dare a frutta e verdura una voce nuova e condivisa, capace di improvvisare, evolvere e restare nella memoria, come le migliori performance.
Fonte: Spettacoli alla Frutta