Ecommerce e delivery

19 maggio 2026

E-commerce, il Food & Grocery cresce del 5%

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Secondo la ricerca dell'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano nel 2026 gli acquisti online di prodotto valgono circa 42,6 miliardi di euro, +6% rispetto al 2025, a fronte di un valore complessivo (prodotti+servizi) degli acquisti eCommerce b2c in Italia che nel 2026 raggiungerà i 66,6 miliardi di € (+6% rispetto al 2025). 

Il comparto Food & Grocery presenta una crescita in linea con quella del settore, con tasso del +5 per cento. 

I numeri nel dettaglio per il Food & Grocery

Cresce di quasi mezzo punto percentuale rispetto al 2025 il tasso di penetrazione dei prodotti: nel 2026 l’incidenza dei consumi online sui consumi totali è pari all’11,5 per cento

Tra i settori rappresentativi del made in Italy, troviamo il comparto del Food & Grocery nei tre i segmenti - Food Delivery (piatti a domicilio), Grocery Alimentare (spesa online da supermercato) ed Enogastronomia (cibi e bevande di nicchia) - che riscontra una crescita del +5% sul 2025 e vale 5,1 miliardi di euro

In particolare, continua la crescita del segmento Food Delivery (+7% rispetto al 2025), che vale a oggi il 47% dell’alimentare online. In crescita anche il Grocery Alimentare del 5% rispetto allo scorso anno con un’incidenza del 35% sul valore dell’alimentare online. 

Nell’Enogastronomia, invece, la componente relativa all’export incide per il 20% circa, con una crescita del segmento del +3% rispetto all’anno precedente ed uno scontrino medio di circa 136 euro.

I commenti 

"Il retail attraversa oggi una fase delicata, frutto di pressioni che agiscono su più fronti. Da un lato le tensioni geopolitiche, l'aumento dei costi e un quadro economico segnato dal calo dei consumi e dalla crescente polarizzazione degli acquisti, sempre più sbilanciati tra fascia di lusso e logiche low cost. Dall'altro, trasformazioni rapide lungo l'intera catena del valore e un'evoluzione degli stili di consumo che vede convivere esigenze in apparente contrapposizione: c'è chi cerca efficienza, velocità e riduzione dei tempi e chi invece privilegia qualità, relazione e cura dell'esperienza”, dichiara Valentina Pontiggia, direttrice dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano. 

"In questo scenario - prosegue - cambia anche il significato attribuito al prodotto: nell'abbigliamento come nel lifestyle e nell'alimentare, il consumatore non si accontenta più del bene in sé, ma chiede un'esperienza intorno ad esso. Retail ed eCommerce devono quindi farsi abilitatori di questa esperienza, investendo sull'innovazione tecnologica e ripensando profondamente il ruolo del negozio fisico e la sua integrazione con il canale online. La direzione è quella di un retail a ecosistema, costruito su molteplici touch point — e-commerce, punto vendita, social, marketplace — capaci di rispondere con flessibilità alla crescente soggettività dei consumi. Tutto questo richiede una collaborazione allargata tra gli attori della filiera e una catena del valore sempre più agile, pronta ad adattarsi ai cambiamenti che avvengono a una velocità senza precedenti".

“Il commercio digitale italiano sta entrando in una nuova fase di maturità: non cresce più solo per ampliamento dell’offerta, ma per capacità di creare valore attraverso qualità dell’esperienza, integrazione e relazione con il cliente” commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm. 

"I dati presentati mostrano un mercato dinamico e resiliente - aggiunge -  le imprese italiane dell’eCommerce, nella ricerca Netcomm condotta su quattro Paesi europei, esprimono un livello di ottimismo superiore alla media europea e quasi il 70% prevede crescita nel 2026. Cambiano però profondamente anche i consumatori, con comportamenti sempre più differenziati nei settori food, fashion, beauty, arredamento e informatica. Oggi le persone cercano meno complessità, più orientamento, semplicità e fiducia. In questo scenario dati, Intelligenza Artificiale e integrazione omnicanale diventano leve decisive per costruire esperienze di acquisto a maggiore valore. Anche i risultati del Netcomm Award Consumers’ Choice 2026 confermano questa evoluzione: i consumatori premiano sempre di più qualità del servizio, fiducia, relazione e capacità di integrare fisico, digitale e AI nell’esperienza cliente”.


Fonte: Osservatorio eCommerce b2c Netcomm

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