È proseguito anche nel 2025 il percorso di consolidamento e sviluppo di Despar Nord in Veneto, supportato da ingenti investimenti sulla rete vendita e rafforzato dall’importante crescita del progetto di valorizzazione delle filiere locali e delle microimprese agroalimentari, oltre che qualificato dal sostegno sociale ai territori dove il marchio dell’Abete è radicato.
Il fatturato e la rete crescono
Nel passato esercizio Despar Nord ha registrato in regione un fatturato al pubblico superiore a 999 milioni di euro, segnando una crescita dell’1,49% rispetto ai risultati ottenuti nel 2024.
Un successo ottenuto anche grazie al programma di investimenti aziendali che ha riservato al Veneto oltre 24,5 milioni investimenti, dedicati per più di un terzo del totale alle ristrutturazioni, all’ammodernamento e al potenziamento tecnologico di sette punti di vendita, fra diretti e affiliati, dislocati nelle province di Padova, Verona, Vicenza Treviso e Belluno.
Le rimanenti due province venete, Venezia e Rovigo, hanno invece beneficiato dell’apertura di due nuovi punti vendita affiliati, confermando una volta di più il ruolo dell’affiliazione quale elemento distintivo strategico per il rafforzamento del presidio regionale.
Complessivamente, la rete in Veneto conta oggi 155 punti di vendita, di cui 81 a gestione diretta e 74 affiliati.
Lo sviluppo del network ha generato anche un importante impatto occupazionale, con 324 fra nuove assunzioni e stabilizzazioni contrattuali, che portano a 4.287 il totale dei collaboratori attivi nella regione.
Il commento
“Siamo oggettivamente soddisfatti e incoraggiati dai dati di chiusura del passato esercizio – ha spiegato Francesco Montalvo, amministratore delegato di Despar Nord – a vantaggio dei quali il piano di investimenti adottato da Despar Nord per il Veneto ha sicuramente permesso di consolidare la solidità del presidio regionale del marchio dell’Abete, garantendo nuova occupazione e sviluppo sociale dei territori dove siamo presenti, ottenuto quest’ultimo grazie a molti progetti svolti in partnership con le istituzioni locali, il sistema scolastico territoriale, le forze dell’ordine, l’associazionismo e le aziende agroalimentari della regione".
La strategia
"È inoltre utile sottolineare che per sostenere la crescita dei ricavi è risultato ancora una volta indispensabile il ruolo dei nostri imprenditori affiliati, che sono stati capaci di incrementare il fatturato al pubblico del 4,85% rispetto al 2024, confermando il ruolo di primo piano che occupa l’affiliazione all’interno della nostra rete vendita”.
Nella strategia di sviluppo commerciale attuata da Despar Nord un risultato di sicuro impatto è derivato dal rapporto costruito nel tempo, e rafforzato ulteriormente nel corso del 2025, con l’imprenditoria veneta del settore agroalimentare. Grazie al progetto Sapori del Territorio – il marchio che per Despar Nord, nelle cinque regioni dove è presente, raccoglie oggi ormai oltre 4mila referenze legate a più di 600 produttori locali – l’impatto generato in Veneto ha portato a raddoppiare il dato inerente il coinvolgimento di micro-produttori locali, realtà che spesso per dimensione restano escluse dalla Grande Distribuzione ma che Despar Nord ha voluto integrare nella proposta al pubblico di prodotti di alta qualità.
Sono diventate infatti 81 le microimprese artigiane del gusto e dei sapori che arricchiscono e qualificano l’offerta a scaffale di Despar Nord in Veneto che, sommati ai 41 produttori di filiera regionale, hanno permesso di poter proporre alla clientela una scelta di 1.082 referenze tutte provenienti dal Veneto.
Un sicuro valore aggiunto che permette nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar di poter scoprire la ricchezza e la diversità delle tradizioni produttive locali.
Il progetto è stato supportato per tutto l’anno da eventi, laboratori di degustazioni, tour guidati e diverse iniziative a supporto e promozione del grande patrimonio di persone, risorse, qualità, saperi e tradizioni del territorio, ideati e realizzati per raccontare al pubblico l’unicità del settore agroalimentare e vitivinicolo del Veneto.
Nel ruolo di attore sociale del territorio veneto Despar Nord ha investito 160mila euro nel 2025 per il supporto diretto a iniziative benefiche e ad attività culturali e sociali, in continuità con l’obiettivo di rimanere attivo sostenitore della coesione sociale nei territori dove è presente.
Le iniziative
La collaborazione con la Cooperativa Vite Vere Down Dadi che ha promosso progetti e iniziative di coinvolgimento, anche nei punti vendita Despar, dirette a favorire e promuovere l’inclusione, l’integrazione sociale e la creazione di opportunità occupazionali concrete.
La partnership ormai di lungo corso con la Polizia di Stato e le Questure delle diverse province venete, particolarmente diretto lo scorso anno alla sensibilizzazione sulle problematiche connesse alla violenza di genere.
La promozione di diversi eventi realizzati assieme agli istituti scolastici e alle aziende agricole del territorio, finalizzati a educare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità ambientale, attraverso esperienze dirette sul campo, entrando così in contatto con modelli produttivi virtuosi e approfondendo il ruolo fondamentale della biodiversità.
L’ampliamento del programma Le Buone Abitudini, dedicato alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita nelle scuole primarie, che solo in Veneto ha coinvolto 528 insegnanti.
Il sostegno economico diretto al mondo della didattica e dell’apprendimento per le scuole con i progetti Stickermania e Scuolafacendo, che nel 2025 è stato di oltre 170mila euro, interamente destinato all’acquisto di attrezzature e materiali didattici per gli alunni di oltre 897 scuole in Veneto, tra istituti pubblici e paritari, appartenenti a tutti gli ordini e gradi.
Fonte: Despar