Ingrosso

26 maggio 2026

Dai mercati: bene il caldo per la frutta, prezzi sostenuti

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Arriva il caldo e diventa bel tempo per le primizie estive e la frutta primaverile. Nei mercati ortofrutticoli aumenta la vendita di ciliegie - con poca Puglia  ma c'è Vignola, Romagna e sono apprezzate quelle spagnole extra - albicocche, pesche, meloni e angurie. Gli ortaggi con l'aumento delle zone di produzione vedono il calo dei prezzi, a iniziare dai pomodori. La dinamica dei mercati, godono di una ridente primavera, è descritta dal giovane imprenditore Angelo Palestini dal mercato all'ingrosso di Pescara. 

In Abruzzo il sole fa bene alla vendita di frutta 

Il mercato ortofrutticolo di Pescara si è risvegliato con l’arrivo del caldo. "Siamo quasi sui 30 gradi e questo clima ha riattivato i consumi", spiega Angelo Palestini, grossista al mercato di Pescara, presidente Fedagro Pescara e vicepresidente nazionale dei giovani dell’associazione. "Cocomeri, meloni, ciliegie e frutta estiva in generale stanno andando molto bene. Anche ieri è stata una giornata molto attiva". 

Angurie da Marsala, meloni da Sicilia e Mantova

Per quanto riguarda i meloni e i cocomeri, Palestini segnala che stanno trattando soprattutto prodotto siciliano. "Il cocomero di Marsala è venduto a 1,40/1,50 euro il chilo, con qualità molto alta. Il melone oscilla tra 2/2,50 euro il chilo, sia per il prodotto siciliano sia per quello mantovano, anche se quest’ultimo è ancora agli inizi

Pesche e nettarine sono anch’esse in avvio di stagione: i prezzi variano molto in base al calibro, da 2,50 a 3,50/4 euro il chilo. Al momento prevale il prodotto spagnolo, perché quello italiano è ancora piccolo di pezzatura".

Ciliegie pugliesi colpite dal maltempo, c'è chi preferisce le spagnole. Prezzi da 8 a 12 euro

Situazione più complessa per le ciliegie. "La Bigarreau  pugliese è stata rovinata dal maltempo di tre settimane fa, quindi non abbiamo praticamente iniziato la stagione da Conversano, siamo in attesa delle altre ciliegie pugliesi", spiega Palestini. In questo momento stanno lavorando ciliegie spagnole e di Vignola, con quotazioni che vanno da 8 a 12 euro il chilo, sempre in base al calibro


Palestini sottolinea: "La Spagna è molto avanti nella lavorazione: calibri grandi, selezione accurata, cassette da due chili e molti clienti preferiscono le spagnole alle italiane per grandezza, lavorazione e sapore".

Rallentamento per le fragole. Anche a 1 euro le più delicate

Le fragole sono invece in rallentamento, come è normale a fine maggio. "I prezzi vanno da 1 a 2 euro il chilo per la merce molto matura da vendere in giornata. Palestini tratta prodotto della Basilicata e di Cesena, quest’ultimo ora più resistente e venduto a 3/3,50 euro il chilo. A breve inizierà anche il Trentino con Sant’Orsola, che coprirà la stagione estiva".

Pomodori a Grappolo sfiorano i 2 euro

Sul fronte degli ortaggi, i pomodori hanno  prezzi meno sostenuti. "Ora siamo nel periodo clou: in Sicilia fa caldo e la produzione è abbondante". Il ciliegino siciliano è venduto a 1,50/1,60 euro il chilo. Sta iniziando anche la produzione di Fondi, che farà concorrenza alla Sicilia. Il grappolo si colloca su 1,80/2,00 euro il chilo, sempre prodotto siciliano".

Per i peperoni le quotazioni sono tra 1,50 e 1,80 euro il chilo, mentre le zucchine di Fondi sono vendute a 1,30 euro il chilo. "La Sicilia, in questo caso, non la trattiamo".

Prima uva siciliana, ma c'è ancora prodotto da Sudafrica e Perù

In alcuni mercati viene offerta la prima uva Vittoria siciliana che raggiunge buone quotazioni. Siamo poco sopra i 6 euro nei mercati di Firenze, Padova e Torino. La bianca senza semi sudafricana quota sui 4 euro il chilo mentre la peruviana è in media leggermente più costosa arrivando e superando i 5 euro. In vendita che la rosata Red Globe peruviana sui 3 euro il chilo. 

Agrumi: Egitto più competitivo della Spagna per le arance, limoni da Italia, Spagna e Sudafrica 

Al mercato all’ingrosso di Torino le arance si mantengono su livelli stabili, con le Navel Powell spagnole che si collocano attorno a 1,30 euro il chilo e le Valencia Late egiziane che restano più competitive, intorno a 0,85 euro il chilo. 

Più movimentato il quadro dei limoni, dove convivono origini e segmenti diversi. Il Bianchetto siciliano oscilla intorno ai 2,10 euro il chilo, mentre l’Eureka sudafricano si posiziona su valori simili, attorno a 2,20 euro il chilo. Il Primo Fiore, sempre dalla Sicilia, mostra prezzi leggermente più contenuti, circa 1,80 euro il chilo. Sul fronte delle produzioni premium, lo Sfusato della Costa d’Amalfi Igp mantiene quotazioni più elevate, intorno a 2,50 euro il chilo, mentre il Verna spagnolo si attesta sui 2,15 euro il chilo.

Cipolle da India, Australia e Italia 

Al mercato ortofrutticolo di Torino le cipolle mostrano un andamento differenziato a seconda dell’origine e della tipologia. Le tonde bianche provenienti dall’India si collocano attorno a 1,35 euro il chilo, mentre quelle australiane salgono fino a circa 1,65 euro il chilo. Le tonde dorate registrano valori molto variabili: il prodotto austriaco si mantiene su 1,35 euro il chilo, mentre quello olandese scende su livelli decisamente più bassi, intorno a 0,55 euro il chilo. Le cipolle rosse olandesi in casse si attestano su 0,85 euro il chilo. Più sostenute le quotazioni dei cipollotti: i bianchi italiani oscillano attorno a 1,90 euro il mazzo, mentre i rossi di Tropea Igp raggiungono i 2,40 euro.

Le quotazioni delle patate

Per quanto riguarda le patate, il mercato torinese conferma un quadro generalmente stabile. Le patate a pasta bianca italiane si collocano attorno a 0,83 euro il chilo, mentre le gialle italiane in casse restano su valori leggermente inferiori, circa 0,68 euro il chilo. Le novelle italiane mostrano un livello più alto, intorno a 1,05 euro il chilo. Sul fronte estero, le gialle tedesche risultano le più economiche, con valori intorno a 0,30 euro il chilo, mentre quelle olandesi si posizionano su circa 0,48 euro. Le patate rosse italiane oscillano attorno a 0,65 euro il chilo, mentre il prodotto francese si mantiene su livelli simili, circa 0,68 euro il chilo. 


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