Aziende e Persone

02 ottobre 2026

Copa, Giansanti confermato alla presidenza

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“Ora o mai più. È tempo che l’agricoltura europea si rafforzi, in quanto asset di posizionamento nello scacchiere globale. Il cibo è soft power, la nostra sicurezza alimentare deve restare in cima all’agenda politica dell’Unione, al pari della difesa dei confini e dell’approvvigionamento energetico. Per raggiungere questo obiettivo, serve un budget adeguato alle sfide che siamo chiamati ad affrontare. Per reagire allo shock climatico e a quello petrolifero, le grandi potenze mondiali stanno investendo sulle risorse strategiche. L’impegno del Copa è che l’agricoltura europea sia riconosciuta come tale”. 

Così ha commentato Massimiliano Giansanti, ringraziando i presidenti delle organizzazioni parte del Copa e sottolineando: “Affronto questo nuovo incarico con grande senso di responsabilità e impegno. Intendo proseguire nel percorso avviato verso una nuova Pac che possa tutelare il reddito e il ruolo degli agricoltori europei, in prima linea ogni giorno per garantire a tutti noi beni di prima necessità, nonché la tenuta delle nostre preziose aree rurali”.

Il primo mandato del presidente Giansanti si è concentrato sul consolidamento di un’azione collettiva, tesa a portare la voce degli agricoltori in cima all’agenda politica europea. Tra i risultati più evidenti si citano due manifestazioni altamente partecipate: la prima, tenutasi a dicembre 2025 a Bruxelles, ha spinto la Commissione europea a riconoscere le carenze per il mondo agricolo all’interno del Quadro Finanziario Pluriennale proposto. La seconda, organizzata a gennaio 2026 a Strasburgo, ha portato il Parlamento europeo a deferire l’accordo con il Mercosur alla Corte di giustizia per un esame giuridico, in risposta alle richieste del comparto. Queste azioni hanno contribuito a portare in discussione ulteriori risorse finanziarie per il comparto e a rafforzare le restrizioni sulla carne proveniente dal Brasile.

“Due importanti risultati – ha commentato Giansanti - a dimostrazione che mobilitazioni forti, unite a un efficace impegno politico ai tavoli istituzionali, possono portare benefici tangibili agli agricoltori europei e alle comunità rurali. Queste iniziative hanno contribuito a spostare il dibattito, dal considerare l’agricoltura come un problema al riconoscerla come una risorsa strategica per l’Europa”.

Le principali sfide affrontate durante il mandato appena concluso hanno riguardato le conseguenze della nuova politica commerciale statunitense, l’aumento dei costi dei fattori di produzione, in particolare dei fertilizzanti, gli accordi commerciali con Paesi Terzi, nuovi e preesistenti, l’impegno per la semplificazione burocratica e per preparare il terreno per la nuova Pac, nonché la relativa proposta di un bilancio più ampio. L’azione del Copa, sotto la guida di Giansanti insieme ai vicepresidenti, ha rafforzato la competitività delle imprese, garantito prezzi più equi per i produttori, promosso la semplificazione e il contrasto alle fake news, migliorato atti normativi, portato a termine il regolamento sulle Tea e aumentato la trasparenza per i consumatori, anche attraverso norme più chiare sulle denominazioni relative alle carni.

Queste iniziative convergono verso un unico macro-obiettivo che resta fondamentale per la nuova presidenza 2026-2028: rafforzare il ruolo dell’agricoltura europea nel mondo e quello degli agricoltori all’interno della filiera alimentare dell’Unione.

Massimiliano Giansanti, 52 anni, romano, è imprenditore agricolo. Presidente di Agricola Giansanti srl e amministratore delegato del Gruppo Aziende Agricole Di Muzio, presente nelle province di Roma, Viterbo e Parma. Le aziende, specializzate nella produzione di cereali, kiwi, latte e prodotti zootecnici, sono attive in ambito agroindustriale e agroenergetico.

Fini (Cia) e Battista (Copagri): “Avanti insieme per un’Europa che rimetta al centro il settore”

“Congratulazioni a Massimiliano Giansanti per la rielezione alla presidenza del Copa. In un momento cruciale per il futuro dell’Unione, dobbiamo rafforzare e rendere ancora più incisiva la nostra azione sinergica a Bruxelles per blindare il settore primario e difendere la dignità e il lavoro degli agricoltori”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.

“In una fase così complessa, tra crisi climatica, guerre e impennata dei costi di carburanti ed energia, serve un’Europa capace di dare risposte concrete alle imprese agricole, sostenendone reddito e competitività - ricorda il presidente di Cia - Allo stesso tempo, non possiamo accettare arretramenti sulla Politica agricola comune: la Pac post 2027 deve essere adeguatamente finanziata e restare uno strumento centrale per garantire sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e tenuta economica e sociale dei territori”.

“Come Cia, continueremo a lavorare insieme al Copa e alle altre organizzazioni agricole per costruire una linea comune forte e incisiva - conclude Fini - La sfida è restituire all’agricoltura il ruolo strategico che merita nelle politiche e nelle priorità dell’Unione europea”.

“A nome personale e dell’intera struttura della Confederazione Produttori Agricoli, desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni a Massimiliano Giansanti, confermato all’unanimità alla presidenza del Copa, associazione che rappresenta oltre 22 milioni di agricoltori europei”, afferma il presidente della Copagri Tommaso Battista al termine del Comitato di presidenza del Copa.

“La conferma di un nostro connazionale alla guida di un’associazione così prestigiosa - prosegue Battista - è un ulteriore e rinnovato motivo di orgoglio per tutto il comparto agroalimentare e per l’intero sistema Paese, che potrà continuare a contare su un alleato in più per far sentire e valere la propria voce in merito ai tanti dossier sul tavolo delle istituzioni comunitarie, a partire dai delicati temi della Pac e del bilancio”.

“Nel rinnovare la disponibilità della Copagri a continuare a collaborare nell’interesse del Primario e di tutti i produttori agricoli, formulo quindi i migliori auguri di buon lavoro a Giansanti, la cui conferma è l’ennesimo riconoscimento del grande impegno profuso in questi anni”, conclude Battista.



Fonte: Confagricoltura, Cia, Copagri

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