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14 luglio 2026

Coop Alleanza 3.0, emissioni giù dell’8%

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Coop Alleanza 3.0 ha reso pubblico il suo Bilancio di Sostenibilità 2025, documento con cui fotografa le scelte economiche, sociali e ambientali del passato esercizio e che ricostruisce, con cifre e fatti, un anno di impegno e decisioni che hanno avuto al centro il principio della sostenibilità. Sostenibilità intesa come scelta industriale e cooperativa precisa, come un metodo di lavoro quotidiano per fare impresa in modo responsabile.

Ambiente: più rinnovabili e meno emissioni climalteranti

Secondo quanto rendicontato dal bilancio, le emissioni climalteranti prodotte dalla Cooperativa sono diminuite dell'8%, rispetto al 2024, grazie alla progressiva sostituzione degli impianti frigoriferi, passati da quelli contenenti gas fluorurati a sistemi contenenti CO2, meno impattanti. Oltre a ciò, Coop Alleanza 3.0 nel 2025 ha proseguito il suo programma di installazione di impianti fotovoltaici – oggi quelli attivi presso i punti vendita e le sedi raggiungono quota 96 – potenziando la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Anche risparmio idrico

Anche la gestione della risorsa acqua migliora, con un prelievo idrico che cala del 4,4% grazie a un monitoraggio puntuale. Prosegue il percorso di diminuzione dell’impatto ambientale legato all’innovazione digitale: ad esempio, nel corso del 2025 sono arrivati a quota 93 mila i soci che hanno optato per lo scontrino dematerializzato

Grazie alla loro scelta, la Cooperativa ha evitato la stampa di quasi 3 milioni di scontrini: se si considera che uno scontrino cartaceo di Coop Alleanza 3.0 ha una lunghezza media di circa 40 centimetri (assunzione basata sulla misurazione di varie tipologie di scontrino all’avvio del progetto), la Cooperativa stima di aver conseguito un risparmio di oltre mille chilometri di carta termica, una lunghezza che corrisponde all’intera distanza tra Trieste e Lecce, due città poste agli estremi del territorio coperto dalla Cooperativa.

Lavoro, inclusione e parità

Nel 2025 la Cooperativa ha investito con decisione sulle persone e nel corso dell’anno ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022. Oltre a ciò, Coop Alleanza si è fortemente impegnata sulla formazione dedicata al tema, appoggiandosi a progetti e enti di primo rilievo: grazie alla collaborazione con Donnexstrada e a un corso specifico per il personale lì presente, 39 negozi sono divenuti Punti Viola, luoghi in cui offrire accoglienza a chi si trova in pericolo; con la Fondazione Giulia Cecchettin – nell’ambito dell’agenda Close the Gap di Coop Italia – sono stati avviati percorsi per prevenire le molestie e la violenza di genere; mentre un corso con uno sguardo più ampio sulla parità di genere è stato erogato a oltre 1.500 persone tra personale di sede, direttrici e direttori di punto vendita e assistenti.

In tutto, nel 2025 sono stati oltre 2.000 i dipendenti di Coop Alleanza sensibilizzati direttamente sul tema. E sempre nell’anno è nato il canale Spazio protetto per segnalare molestie o discriminazioni, mentre il welfare aziendale ha introdotto nuove misure a sostegno della genitorialità.

Governance, partecipazione e attenzione al territorio

Nel corso del 2025 la base sociale si è mantenuta stabile, grazie all’adesione di 90.000 nuovi soci, 9.000 dei quali hanno aderito online (dato in crescita del 48% rispetto al 2024).  Ai soci, sono stati destinati oltre 200 milioni di euro sotto forma di vantaggi economici diretti (162 milioni) e remunerazione del Prestito sociale. Nella prima metà dell’anno si sono svolte le elezioni per il rinnovo di tutti gli organi sociali della Cooperativa. In 322 punti vendita, oltre 149mila soci hanno espresso la loro preferenza, che ha portato alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione. 

E la partecipazione dei soci alla vita della cooperativa non si esaurisce nei momenti più formali sopra riportati: nel 2025 i consigli di zona hanno promosso circa 1.900 iniziative, molte delle quali riconducibili alle linee di azione del piano di sostenibilità 2024-2027, come le 232 in tema di salute e prevenzione, le 138 rivolte ai giovani, le 105 di promozione della parità di genere. Inoltre, oltre 500 mila persone hanno partecipato al progetto territoriale Più Vicini.

Il futuro nella politica di sostenibilità

Infine, in vista dei futuri obblighi normativi posti dalla direttiva UE n. 2022/2464 in materia di reporting di sostenibilità (Csrd), nel 2025 la cooperativa ha completato un percorso di analisi volto a definire, e successivamente attivare, gli strumenti e i processi necessari per gestire e rendicontare i temi ESG in modo conforme ai nuovi requisiti contabili.

Per dare solide fondamenta a questo nuovo percorso, la Cooperativa ha redatto la propria politica di sostenibilità, poi approvata a inizio 2026, con l’obiettivo di rendere uniforme e strutturato l’impegno della cooperativa sui temi ESG.

Il presidente 

Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0 ha dichiarato: “Ogni anno impieghiamo tempo e risorse per redigere il bilancio di sostenibilità, in modo che le socie, i soci e tutti i portatori di interesse possano esaminare i progetti intrapresi e risultati raggiunti dalla cooperativa in ambito sociale e ambientale, valori indispensabili per chi, come noi, vuole continuamente migliorarsi ed essere sempre più incisivo con le proprie azioni”.


Fonte: Coop Alleanza 3.0

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