Con decreto del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Csqa è stata autorizzato a svolgere le attività di controllo e certificazione della ciliegia dell’Etna Dop, eccellenza frutticola coltivata nell’area pedemontana del vulcano Etna, in provincia di Catania.
L’ingresso della ciliegia dell’Etna rappresenta un traguardo particolarmente significativo per Csqa: si tratta infatti della prima ciliegia Dop affidata all’Organismo di certificazione che, insieme alle Igp già controllate, consolida e rafforza il presidio nazionale sul comparto cerasicolo. Un sistema di controlli che abbraccia oggi le principali filiere italiane della ciliegia certificata, a conferma del ruolo di Csqa come riferimento nazionale nella valorizzazione e tutela delle produzioni ortofrutticole Dop e Igp.
Un’Indicazione geografica di nicchia che rafforza la reputazione del paniere delle Indicazioni geografiche della Sicilia, composto da 67 prodotti Dop e Igp nel comparto cibo e vino, un valore economico di 581 milioni e il coinvolgimento di oltre 17.000 operatori.
La ciliegia dell’Etna Dop si distingue storicamente per pezzatura medio-grande, colore rosso brillante, polpa compatta e croccante e sapore dolce ed equilibrato, determinato dalla bassa acidità e dal buon tenore zuccherino, caratteristiche di eccellenza influenzate anche dai lunghi tempi di maturazione dovuti al progressivo innalzamento, rispetto al livello del mare, dei terreni di coltivazione della zona del vulcano Etna.
Tracciabilità completa e rispetto delle procedure: il nuovo piano dei controlli
Il nuovo piano dei controlli della ciliegia Dop, applicato a tutti i soggetti della filiera, prevede un sistema di verifiche che richiede ad ogni operatore la tracciabilità completa del prodotto e il rispetto delle corrette procedure di coltivazione, selezione e confezionamento.
Il controllo della rispondenza dei requisiti disciplinati, a partire dalle analisi del terreno fino alle caratteristiche analitiche del prodotto immesso in commercio, rientra così tra i punti di forza che concorrono alla tutela della produzione autentica e del consumatore.
“L’autorizzazione sulla ciliegia dell’Etna Dop rappresenta per Csqa un importante riconoscimento delle competenze maturate nella certificazione delle filiere ortofrutticole di qualità e, in particolare, del comparto cerasicolo italiano – dichiara Maria Chiara Ferrarese, direttrice generale e amministratrice delegata di Csqa - Con questa nuova Dop consolidiamo il nostro ruolo di riferimento nei controlli delle ciliegie a Indicazione geografica, accompagnando produttori e territori in un percorso di valorizzazione che mette al centro identità, tracciabilità e tutela del consumatore”.
La ciliegia dell’Etna Dop conferma il valore del portfolio di prodotti Dop Igp certificato da Csqa, che conta ad oggi 86 Indicazioni geografiche: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare lo sviluppo delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della vocazione dei territori.
Fonte: Csqa