Spinto dalla crescita delle importazioni di banane, dall’aumento della domanda di avocado e dalla solidità del mercato dei cachi, il settore ortofrutticolo italiano sta entrando in una nuova fase evolutiva. In questo contesto, cresce l’esigenza di soluzioni di maturazione sempre più semplici, sicure e controllate—un terreno fertile per l’espansione di Catalytic Generators, che ha fatto il suo debutto a Macfrut per rafforzare la propria presenza nel Paese.
L’Italia si conferma uno dei principali mercati europei per i prodotti ortofrutticoli freschi, in particolare nelle categorie in cui la maturazione controllata riveste un ruolo strategico. Secondo i dati Faostat, il Paese importa oltre 600.000 tonnellate di banane all’anno, posizionandosi tra i maggiori mercati europei per questo prodotto. Un dato che evidenzia chiaramente quanto siano fondamentali soluzioni di maturazione efficienti e affidabili lungo tutta la filiera.
Allo stesso tempo, i modelli di consumo stanno cambiando rapidamente. Secondo il CBI, la domanda di avocado in Europa è cresciuta significativamente negli ultimi anni e si prevede che continuerà a crescere nei prossimi. Entro il 2030, gli avocado dovrebbero diventare il secondo frutto tropicale più scambiato a livello globale, mentre oggi rappresentano già il secondo frutto importato per valore in Europa. Solo nel 2024, le importazioni europee di avocado hanno raggiunto i 3,5 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi provenienti da Paesi in via di sviluppo. Questa crescita sostenuta, trainata dall’aumento dei consumi e dagli investimenti nella produzione, evidenzia quanto siano fondamentali processi di maturazione precisi e controllati, soprattutto nei mercati emergenti come quello italiano.
Parallelamente, l’Italia rimane uno dei principali produttori europei di cachi, una categoria in cui l’applicazione dell’etilene è già ben compresa e ampiamente utilizzata nelle operazioni post-raccolta. Questa combinazione di categorie di frutta mature e in rapida crescita sta aumentando la pressione sugli operatori affinché forniscano risultati coerenti e ripetibili su larga scala. Di conseguenza, garantire la qualità del prodotto, mantenendo al contempo l’efficienza operativa e la conformità alle rigide normative europee, sta diventando una priorità sempre più rilevante. Con catene di approvvigionamento sempre più complesse e una crescente domanda di maturazione uniforme, l’applicazione dell’etilene sta emergendo come un punto critico di controllo.
Continuità dell’approvvigionamento: una preoccupazione crescente
Oltre a queste tendenze strutturali, la garanzia di disponibilità dell’etilene sta diventando una questione sempre più rilevante per il comparto della maturazione, a causa dei recenti sviluppi geopolitici.
“L’etilene è una materia prima ad alta domanda utilizzata in diversi settori industriali, con una richiesta complessiva che va ben oltre la maturazione della frutta. Di conseguenza, in alcune regioni i recenti conflitti geopolitici stanno esercitando una crescente pressione sulla disponibilità e sulla stabilità dei prezzi, rendendo la continuità della fornitura una preoccupazione sempre maggiore per gli operatori del settore. Per affrontare questi rischi, i nostri sistemi consentono di generare etilene direttamente in loco, aiutando gli operatori a ridurre la dipendenza dai fornitori esterni, ottenere un maggiore controllo sulla disponibilità e limitare l’esposizione alla volatilità,” spiega Greg Akins, presidente e ceo di Catalytic Generators.
Catalytic Generators rafforza la propria presenza in Italia
In questo contesto, Catalytic Generators ha sfruttato la sua prima partecipazione a Macfrut per interagire attivamente con gli operatori italiani e acquisire una comprensione più chiara delle esigenze specifiche del mercato. La fiera ha rappresentato un passo importante nell’espansione europea dell’azienda, dopo diversi anni di lavoro normativo e di approvazione dei prodotti nei principali mercati.
Macfrut ha offerto una piattaforma non solo per presentare la propria tecnologia di applicazione dell’etilene, ma anche per avviare un dialogo diretto con gli specialisti della maturazione locali, confermando il crescente interesse degli operatori italiani verso un approccio più semplice, sicuro e affidabile nell’utilizzo dell’etilene.
Come spiega Greg Akins: “Essendo nuovi in questo mercato, vogliamo semplicemente farci conoscere e raccontare la nostra storia al maggior numero possibile di maturatori italiani.”Piuttosto che posizionarsi come un attore già consolidato, l’azienda si sta avvicinando al mercato italiano con un obiettivo chiaro: costruire visibilità, comprendere le esigenze locali e stabilire un punto di partenza credibile in un mercato che mostra un forte potenziale.
Un mercato in fase iniziale ma con un potenziale evidente
Sebbene fino ad oggi Catalytic Generators abbia avuto un’attività limitata in Italia, il mercato sta ora diventando un chiaro obiettivo di espansione. Storicamente, la presenza dell’azienda è rimasta contenuta, poiché gli sforzi erano concentrati sull’ottenimento delle approvazioni normative e sulla creazione delle condizioni adeguate per l’ingresso nel mercato. Ora l’azienda sta entrando in una fase più strutturata di sviluppo, interagendo direttamente con gli operatori italiani.
Le banane rappresentano attualmente la principale area di applicazione, supportata dalle autorizzazioni già ottenute in Italia e dalla natura consolidata delle strutture di maturazione del Paese. Allo stesso tempo, gli avocado stanno acquisendo sempre maggiore rilevanza grazie all’aumento del loro consumo, mentre i cachi — un frutto chiave della produzione locale — rappresentano un’ulteriore opportunità, con nuove approvazioni di prodotto previste a sostegno dell’espansione in queste categorie.
Guardando al futuro, l’azienda prevede che questa fase iniziale si tradurrà in una crescita concreta. Come sottolinea Akins: “Con la progressiva adozione del nostro sistema, prevediamo una crescita significativa delle vendite nei prossimi 6-12 mesi”, a conferma del potenziale di breve periodo del mercato italiano.
Semplicità e sicurezza al centro delle operazioni di maturazione
In un momento in cui gli operatori ricercano maggiore efficienza e affidabilità, l’approccio di Catalytic Generators si basa sulla semplificazione dell’applicazione dell’etilene, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza. Il sistema consente di generare etilene direttamente all’interno delle celle di maturazione in modo controllato e ripetibile.
Come evidenzia Akins: “Facilità, semplicità e sicurezza sono elementi chiave — gli operatori possono versare un litro di concentrato Ethy-Gen ® II, vederlo evaporare e sapere che l’etilene è stato applicato”.
Questo approccio offre chiari vantaggi operativi. Generando etilene direttamente nella cella di maturazione, il sistema elimina la necessità di gestire bombole di gas compresso, riducendo la complessità e migliorando la sicurezza. Inoltre, questo facilita la conformità alle normative, eliminando i rischi tipicamente associati ai sistemi ad alta pressione. Ciò consente agli operatori di concentrarsi sulla qualità costante del prodotto.
A differenza dei fornitori che offrono un’ampia gamma di gas industriali, Catalytic Generators si concentra esclusivamente sull’etilene, permettendo all’azienda di fornire competenze specialistiche, una fornitura costante e un supporto dedicato ai maturatori.
Costruire la prossima fase di crescita in Italia
Dopo Macfrut, Catalytic Generators continuerà a sviluppare la propria presenza in Italia attraverso un coinvolgimento diretto con gli operatori della maturazione e una graduale espansione dell’attività commerciale. L’attenzione rimarrà focalizzata sulla costruzione di relazioni, sul supporto ai clienti e sull’adattamento dell’approccio alle esigenze specifiche del mercato locale.
In questo quadro, l’azienda rafforza la propria rete commerciale nel Paese, consolidando la collaborazione con partner storici come De Cloet – specializzata nella raccolta e nella cura del tabacco – ed estendendo la propria presenza distributiva attraverso Brancato Srl, azienda di lunga tradizione con una vasta esperienza nella maturazione della frutta con etilene in Italia.
Con le prime trattative già in corso e una crescita attesa nel breve termine, l’Italia rappresenta il prossimo passo strategico per l’espansione europea dell’azienda. Come osserva Akins: “Sulla base dei contatti avviati a Macfrut, continueremo a lavorare a stretto contatto con i maturatori per supportare la loro attività con soluzioni di etilene semplici e affidabili”.
Fonte: Catalytic Generators