Retail

23 ottobre 2026

Carrefour compra Codifrance e punta sulla prossimità

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Carrefour punta sulla prossimità. In Francia ha infatti rrafforzato la propria presenza con l'acquisizione di Codifrance, società specializzata nella distribuzione all'ingrosso e nell'affiliazione di negozi indipendenti. Il gruppo francese ha raggiunto un accordo con la belga Colruyt per rilevare l'attività, con un valore d'impresa di 152 milioni di euro.

L'operazione riguarda una realtà che serve circa 3.100 punti di vendita e dispone di tre centri distributivi. Nell'esercizio 2025-2026, Codifrance ha registrato un fatturato di 307 milioni.

Codifrance impiega circa 380 persone e rappresenta un'attività complementare a Carrefour Proximité, la rete con cui il gruppo francese supporta già oltre 1.500 negozi. L'obiettivo dell'operazione è rafforzare i servizi ai commercianti indipendenti, facendo leva sulla base clienti, sulle infrastrutture logistiche e sulle competenze del personale di Codifrance.

Il modello di Codifrance

La società opera nel mercato francese attraverso reti di negozi di prossimità, tra cui Coccinelle, Coccimarket, Panier Sympa, VivÉco ed Épi Service. Il modello combina la distribuzione di prodotti alimentari con servizi rivolti ai commercianti indipendenti, che possono mantenere la propria autonomia aderendo a un'insegna e beneficiando di un sistema organizzato di approvvigionamento.

L'assortimento comprende prodotti ambient, freschi e surgelati. La rete logistica e commerciale rappresenta quindi uno degli elementi centrali dell'attività, consentendo di servire punti di vendita di dimensioni contenute e distribuiti sul territorio.

La strategia di Carrefour

Con questa acquisizione, Carrefour punta a rafforzare il proprio posizionamento nel commercio di prossimità, affiancando alle attività già presenti in Francia una rete consolidata di clienti indipendenti e le relative infrastrutture distributive.

L'operazione si inserisce in un contesto nel quale la prossimità rappresenta un canale importante per la distribuzione alimentare, grazie alla presenza capillare nei quartieri e nei centri minori.

Il completamento della transazione è previsto nella prima metà del 2027, subordinatamente alle autorizzazioni necessarie, compreso il via libera dell'autorità francese della concorrenza.

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