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03 luglio 2026

Car di Roma: 20 milioni dalle banche

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Attivare finanziamenti a sostegno degli investimenti previsti dal piano industriale 2026-2028. È questo l’obiettivo del consiglio di amministrazione del Centro agroalimentare Roma (Car), che ha approvato all’unanimità l'operazione da circa 20 milioni legata al progetto di ampliamento della struttura. 

L’accordo è stato sottoscritto da un pool di istituti finanziari composto da Bcc Banca Iccrea (nel ruolo di banca agente), Bcc Roma e Cassa depositi e prestiti (Cdp) e supportato da Deloitte, nella definizione del piano strategico sia in qualità di debt advisor, e dallo studio Chiomenti, per i profili legali dell’operazione.

Ok da tutto il consiglio 

Il piano, che ha ricevuto il pieno supporto di tutti i consiglieri, si inserisce nel percorso strategico della società volto a consolidare lo sviluppo dell'infrastruttura e ad avviare le attività future previste dalla governance. Con questa delibera, il consiglio ha conferito pieno mandato al presidente e al direttore generale per la negoziazione, la sottoscrizione e l'esecuzione di tutti i contratti e documenti necessari al definitivo perfezionamento del finanziamento, con cui il Car viene riconosciuto come infrastruttura pubblica di interesse per la comunità e le istituzioni finanziarie.

Le dichiarazioni di presidente e direttore del Car 

"Questo accordo rappresenta un passo storico che consolida il ruolo strategico del Car nel tessuto produttivo. Continueremo a lavorare con determinazione per garantire lo sviluppo sostenibile dell’intera struttura agroalimentare nei prossimi anni" le parole di Valter Giammaria, presidente del Car. “L’obiettivo di questa operazione adesso è quello di accelerare sulle opere. Con le risorse attivate daremo immediata esecuzione agli investimenti strategici previsti nel piano industriale per il triennio 2026-2028. Siamo pronti a tradurre questa solidità in cantieri concreti, ampliando la nostra capacità logistica e la competitività”, il commento di Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del Car.

Il sostegno delle banche

"Il sostegno del gruppo Bcc Iccrea a questa operazione conferma il nostro impegno nel finanziare investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile, competitività e valore per i territori. Il Centro agroalimentare Roma rappresenta un'infrastruttura strategica per il comparto agroalimentare italiano e il progetto di ampliamento contribuirà a rafforzarne ulteriormente il ruolo, favorendo la crescita delle imprese della filiera e creando nuove opportunità economiche per il Lazio e per il Centro Italia". Così Carlo Napoleoni, responsabile divisione impresa del gruppo Bcc Iccrea.

“Da sempre Bcc di Roma dedica la massima attenzione al settore agroalimentare. Non poteva quindi non esserci in un’operazione di finanziamento a una primaria realtà come il Car di Roma, con il quale la nostra banca vanta un rapporto storico nato nel 2014”, ha detto il direttore generale della Bcc di Roma, Gilberto Cesandri.

Il ruolo di Cdp

“Il Car è da anni un polo strategico della filiera agroalimentare del Centro Italia, Cdp è al fianco di questa realtà per accompagnarne l’ulteriore sviluppo dimensionale e la crescita economica, sociale e sostenibile nel tempo. Supportare oggi il piano di investimenti 2026-2028 significa contribuire a rendere il Car tra le piattaforme più grandi d’Europa e il sistema agroalimentare nazionale più solido e più competitivo”, ha dichiarato Antonio Fiordalisi, responsabile relazioni imprese Centro-Ovest di Cdp.


Fonte: Car Roma

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