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03 novembre 2026

Borsa patate: offerta Ue ai minimi, Italia nella media

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Si è tenuta venerdì scorso, 30 ottobre 2026, la consueta riunione degli operatori della Borsa Patate di Bologna. Durante l’incontro i partecipanti hanno analizzato l’andamento di mercato delle patate da consumo fresco e le quantità disponibili sul mercato europeo alla luce dei cali produttivi riscontrati in Europa, dove le disponibilità di patate sono probabilmente le più basse di sempre. 

I risultati economici particolarmente insoddisfacenti della campagna 2025 hanno generato forti perdite per la filiera e provocato un calo delle superfici investite.  

Rese basse e quotazioni in rialzo

Al tempo stesso, la ridotta produzione della campagna in corso ha favorito un significativo recupero delle quotazioni, destinato verosimilmente a proseguire nei prossimi mesi. Segnali positivi giungono dagli operatori della Borsa Patate di Bologna: grazie alla oculata programmazione della produzione, unita a una corretta tecnica di coltivazione, è stata ottenuta una resa nella media, in grado di garantire una migliore remunerazione a una filiera già colpita da andamenti climatici estremi. 

Vendite: rapido esaurimento delle scorte 

Inoltre, l'andamento delle vendite lascia prevedere un rapido esaurimento delle scorte, in linea con i fabbisogni del mercato. Gli operatori evidenziano infine come la quasi totalità della produzione premium e di filiera disponibile sia certificata GlobalGAP e Grasp, un importante valore aggiunto per distributori e consumatori. L'auspicio condiviso è che la Gdo riconosca tali elementi, sostenendo adeguatamente il settore. 


Fonte: Borsa Patate di Bologna

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