Ingrosso

23 gennaio 2026

Borsa della spesa: cavoli e altri ortaggi a poco prezzo

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Questa settimana La Borsa della Spesa, la guida per una spesa conveniente e sostenibile di BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit, indica ai consumatori i prodotti migliori da acquistare.

Si aspettano le conseguenze del ciclone Harry

Per quanto riguarda il settore ortofrutticolo, al momento nei mercati sono presenti prodotti colti prima dell’arrivo del ciclone, questo permette di trovare prodotti stagionali che, per ora, non hanno subito nessun aumento di prezzo. Tra questi il cavolo cappuccio e la verza sono disponibili a prezzi molto contenuti, tra i 0,70 e 0,90 euro il chilo, seguiti da cicoria e cime di rapa che non superano 1,40 euro all’ingrosso. Interessante anche il prezzo dei cardi, specialmente nelle zone di produzione laziali, dove si attestano intorno agli 0,80 euro.

Ferme le arance

Tra la frutta, il mercato delle arance rosse appare stagnante ma con un'offerta di ottima qualità. La Tarocco siciliana, infatti, beneficia del freddo notturno di gennaio arrivando ad una pigmentazione ideale e prezzi all’ingrosso che variano da 0,90 a 2 euro in base alla grandezza. 

Volge al termine la campagna delle clementine comuni che lasciano spazio alle varietà tardive come la Hernandina con prezzi all’ingrosso che vanno da 1,70 a 2 euro, in base alla pezzatura.  Tende al ribasso il prezzo all’ingrosso del mandarino tardivo che, sebbene inizialmente più caro, tende al ribasso grazie ad un aumento della raccolta. 

Rimangono, infine, stabili i prezzi all’ingrosso delle mele, con le varietà Golden e Stark tra 1,50 e 1,80 euro e i kiwi italiani che mantengono un equilibrio costante intorno ai 2,70 euro.


Fonte: Bmti e Italmercati

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