Politiche agricole

09 settembre 2026

Aree idonee Abruzzo, interviene Confagricoltura

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Confagricoltura promuove la Regione Abruzzo sulle rinnovabili. "Con grande soddisfazione la nostra organizzazione accoglie la delibera n. 530-C del 14 agosto 20206, con la quale  la Giunta regionale ha adeguato la egge n. 9/2026, inerente l’individuazione di aree idonee alla installazione di impianti da energie rinnovabili, recependo finalmente e completamente le osservazioni reiteratamente avanzate da Confagricoltura Abruzzo, con le quali quest’ultima  denunciava vizi di illegittimità costituzionale, totalmente accolte e condivise da tutti i ministeri competenti, pedissequamente riportate nel testo revisionato, previo ammonimento in tal senso da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri che, con fraterno spirito di collaborazione politica ha evitato l’impugnazione dinanzi alla Corte Costituzionale a fronte di un impegno ad addivenire alla tempestiva modifica della norma sottoscritto dal presidente Marsili" Queste le parole del residente di Confagricoltura L'Aquila, Fabrizio Lobene. 

A favore delle rinnovabilli

Il rappresentante dell'associazione prosegue: “Siamo felici che la Regione abbia infine imboccato la strada dell'ascolto e della ragione. Come Confagricoltura siamo da sempre favorevoli all'innovazione tecnologica e alle energie rinnovabili, purché realizzate con criterio e senza devastare i campi".

"Proprio per questo, e per puro spirito di collaborazione verso le istituzioni e di tutela verso gli operatori che intendono investire seriamente sul nostro territorio, poniamo una domanda aperta e costruttiva: è stata prevista in Consiglio una norma transitoria con efficacia retroattiva ex tunc a far data dal 14 maggio e non ex nunc? Sarebbe un vero peccato se, nella fretta di sanare la legge, ci si fosse dimenticati di questo dettaglio, lasciando che le autorizzazioni della fase intermedia nascano già macchiate da vizi di legittimità. Un rapido chiarimento in aula eviterebbe brutte sorprese e futuri contenziosi a tutti, con la conseguenza di un notevole danno all’erario”.

Spirito di collaborazione 

Confagricoltura Abruzzo ribadisce infine la propria completa disponibilità a collaborare in sinergia con il Consiglio Regionale per perfezionare gli ultimi dettagli del testo durante il passaggio in aula. L'obiettivo deve essere unico e condiviso: garantire la massima certezza del diritto, blindare la tutela del suolo agricolo e mettere al riparo da brutte sorprese legali sia le aziende agricole e zootecniche che gli operatori intenzionati a investire seriamente e con regole chiare sul nostro territorio. 

La mano di Confagricoltura resta tesa, nella consapevolezza che prevenire un contenzioso sia sempre infinitamente meglio che dovervi porre rimedio a posteriori.


Fonte: Confagricoltura Abruzzo 

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