Retail

17 marzo 2026

Aldi e Fondazione Veronesi insieme per il progetto Foodland

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Aldi, parte del Gruppo Aldi Sud, realtà multinazionale di riferimento nel settore discount, riconferma il proprio impegno al fianco di Fondazione Umberto Veronesi a favore dell’educazione alimentare, sostenendo il nuovo progetto Foodland, viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità

Un progetto pensato per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado, invitati a scoprire in maniera interattiva l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata per il benessere collettivo. Attraverso la piattaforma digitale di Foodland, Aldi e Fondazione Veronesi hanno coinvolto 1.250 studenti tra gli 8 e i 12 anni, in 16 scuole presenti in Veneto, Lombardia e Piemonte) in un percorso modulare all’insegna della gamification che si propone di avvicinare i più giovani all’importanza della prevenzione attraverso la corretta alimentazione e l’attività fisica. 

Un arcipelago digitale

Sviluppata in stile cartoon e concepita come un arcipelago digitale esplorabile attraverso attività digitali e phygital in classe, Foodland si compone di cinque isole tematiche, ognuna dedicata a un tema educativo fondamentale: Isola di Cook (piatto sano modello Harvard e metodi di cottura), Isola di Larnia (nutrienti, etichette alimentari), Isola Eutopia (sostenibilità ambientale e One Health), Isola Santè (prevenzione relazione tra sana alimentazione e prevenzione delle malattie croniche ) e Isola Gymnasia (fabbisogno energetico e attività fisica). Il percorso ha avuto inizio con un primo incontro in classe di 90 minuti guidato da un divulgatore scientifico di Fondazione Veronesi. 

Protagonista l’Isola di Cook e alcune attività volte a comprendere l’impatto che le scelte alimentari quotidiane possono avere sul benessere personale con ricadute dirette sull’ambiente. Con il gioco digitale Carrelli all’arrembaggio gli studenti hanno simulato una spesa consapevole, imparando a selezionare gli alimenti più adatti per creare un piatto equilibrato secondo il modello di Harvard, basato sul corretto bilanciamento tra verdura e frutta, cereali integrali, proteine e olio extravergine di oliva. 

Successivamente, con Cotto a puntino, gli studenti, lavorando in gruppo, hanno creato pasti bilanciati da destinare agli abitanti dell’Isola di Cook. Ciò li ha portati a riflettere sull’importanza dei corretti metodi di cottura e sulla varietà degli alimenti. 

Nel corso delle attività, gli studenti hanno potuto apprendere quanto siano determinanti azioni semplici, ma significative per contribuire al benessere collettivo e alla tutela delle risorse attraverso l’alimentazione: seguire un regime alimentare variegato, consumare alimenti di origine vegetale, preparare la lista della spesa e acquistare solo il necessario evitando lo spreco alimentare, controllare la provenienza degli alimenti, recarsi a fare la spesa a piedi o in bicicletta quando possibile.

Dalla scuola primaria alla scuola delle buone abitudini

A corredo dell’incontro in presenza, grazie alla piattaforma digitale gli studenti hanno potuto proseguire il percorso sia in classe che a casa attraverso mini-giochi e materiali scaricabili, pensati per favorire un apprendimento dinamico e partecipativo. A conclusione dell’esperienza, ai partecipanti del progetto Foodland è stato consegnato un coupon da utilizzare nei punti di vendita Aldi, dal 2 marzo al 5 aprile 2026, per ricevere in omaggio una borsa Aldi riutilizzabile per la propria spesa, e un sacchetto di mini-mele. 

Un gesto simbolico, ma concreto, per trasformare le buone abitudini alimentari in un’azione quotidiana. Il sostegno di Aldi a questa iniziativa di valore nasce dalla continuità di un impegno: il percorso Io vivo sano di Fondazione Veronesi, supportato da Aldi da cinque anni, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza verso la prevenzione fin dall’età scolare. 

Dal 2022 al 2026, la collaborazione tra Aldi e Fondazione Umberto Veronesi ha coinvolto complessivamente circa 8.400 studenti nelle scuole del nord Italia, a conferma dell’attenzione che l’azienda dedica alla promozione della sana alimentazione a tutela del futuro delle nuove generazioni, come pilastro della strategia di Corporate responsibility perseguita in Italia.


Fonte: Aldi

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