Eventi e fiere

20 marzo 2026

A Napoli l'Italian spinach summit

46

Dalle condizioni meteorologiche instabili ai mercati in rapida evoluzione, la filiera globale dello spinacio sta affrontando pressioni senza precedenti. Per questo il 18 marzo Rijk Zwaan ha organizzato a Napoli l'Italian spinach summit - Spinacio a prova di futuro, evento di business che ha riunito produttori, tecnici e stakeholder dell'intero comparto dello spinacio, confermando il proprio ruolo di riferimento nella ricerca di questa coltura. 

Il summit si è aperto con un viaggio virtuale attraverso l’intera filiera del seme di spinacio in Rijk Zwaan: dalla selezione varietale alla produzione, fino alla consegna ai produttori. Un percorso solitamente invisibile che racchiude anni di competenze nel miglioramento genetico, rigorosi controlli di qualità, una distribuzione globale ed il supporto costante degli specialisti Rijk Zwaan in campo. 

È stato David Courand, team leader breeding di Rijk Zwaan a Fijnaart (Paesi Bassi), ad illustrare come fitopatologia, diagnostica e breeding interagiscano per sviluppare soluzioni che affrontino le principali sfide dello spinacio, comprese le malattie e gli effetti del cambiamento climatico. 

Con Simona Toloni, responsabile spinacio Italia Per Rijk Zwaan, si è analizzato il mercato dello spinacio fresco in Italia, confermando stabilità nella produzione, crescita nell’esportazione e fidelizzazione dei consumi.


Un contributo centrale è arrivato da Alessio Ilari, ph.d. del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari ed ambientali dell’Università Politecnica delle Marche, che ha collaborato con Rijk Zwaan per analizzare, su base scientifica, gli effetti del cambiamento climatico sulla coltivazione di spinacio in Italia. Lo scenario futuro richiede soluzioni integrate, ed è proprio su queste soluzioni che Rijk Zwaan sta concentrando il suo programma di breeding.

Un lavoro di sinergie

Sebbene il cambiamento climatico stia ridefinendo l’idoneità naturale degli areali, le principali regioni produttrici non sono tutte naturalmente vocate dal punto di vista agro-ecologico. Il loro successo è il risultato di un lavoro sinergico tra azienda sementiera e comparto produttivo, che unisce competenze tecniche, professionalità, supporto varietale e tecnologico, permettendo di fatto allo spinacio di adattarsi anche in contesti meno che ideali. 

Infine, il team di breeding Rijk Zwaan ha mostrato come eventi climatici estremi, osservati nei trial internazionali, stiano accelerando il progresso genetico. Alcuni genotipi hanno evidenziato performance superiori in situazioni critiche, costituendo la base per nuove varietà più robuste. 

Parallelamente continua il lavoro di Rijk Zwaan sulle resistenze durature alle principali fitopatie dello spinacio, grazie a screening avanzati ed una costante indagine fitopatologica. Genetiche più forti e resistenze affidabili sono elementi chiave per ottenere varietà future-proof.

Durante il summit è emersa con forza l’importanza di una collaborazione strutturata tra azienda sementiera e produttori: pratiche agronomiche sostenibili, uso efficiente dell’acqua, monitoraggio precoce delle fitopatie e condivisione dei dati agronomici sono strumenti fondamentali per migliorare collettivamente la resilienza del sistema. 

Costruire uno spinacio a prova di futuro per Rijk Zwaan significa investire nel lungo periodo, con visione globale, costanza e collaborazione. Le scelte di oggi diventano la base su cui i produttori faranno affidamento domani. 

Il summit si è svolto il 18 marzo presso l’Hotel Royal Continental di Napoli, sul suggestivo lungomare partenopeo, ed ha visto la partecipazione di oltre cento professionisti del settore, confermando il successo dell’evento e consolidando Rijk Zwaan come partner strategico della filiera dello spinacio. Il giorno successivo l’azienda ha organizzato un Demo Day Spinacio a Battipaglia, areale strategico per la coltivazione, offrendo una giornata in campo come ulteriore momento di confronto, per rafforzare la collaborazione con il territorio e supportare scelte agronomiche consapevoli e sostenibili.


Fonte: Rijk Zwaan 

Potrebbe interessarti anche