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24 luglio 2026

A Ferrara via l'edicolante, arriva il fruttivendolo

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Negli ultimi vent’anni il settore delle edicole ha subito un forte calo: da 35mila a 20mila unità, una riduzione del 42,8%. Che fare? Da alcuni anni al posto di libri e giornali si vende frutta e verdura, fruttivendoli al posto degli edicolanti.  

Una tendenza iniziata anni fa che abbiamo documentato ma che persiste. E' notizia di questi giorni la conversione a Ferrara di una edicola abbandonata in chiosco per la frutta e verdura. 

Il precedente del Comune di Lanciano e il Gruppo Orsero

Negli anni scorsi il Comune di Lanciano ha pubblicato un bando per dare una seconda vita ad un edicola abbandonata. Ma il fascino e soprattutto la posizione strategica delle edicole ha convinto anche il gruppo Orsero a investire in questi siti, in edicole ancora attive. Un progetto del 2021 che ha interessato una ventina di edicole del gruppo Quotidiana tra Milano ma anche Torino.   

Il Viaggiator Goloso

Un altro investitore conosciuto è il Viaggiator Goloso che ha puntato sulle edicole del gruppo Quotidiana con una selezione del suo assortimento.  Le edicole si prestano anche al format del temporary store con la presentazione delle novità di prodotto. Questa tendenza vive soprattutto nelle grandi città dove è strategico promuovere i marchi.  

A Ferrara l'ultima arrivata

E' stata inaugurata nei giorni scorsi a Ferrara la nuova attività nata dalla riqualificazione di una vecchia edicola di giornali, chiusa da tempo e lasciata in stato di abbandono dopo la scomparsa del proprietario. Come si legge sui social. Anche qui come a Lanciano è protagonista il Comune che tramite un avviso pubblico ha assegnato lo spazio a Edoardo Guerzoni, 35 anni, agricoltore di quinta generazione con azienda a Vigarano Mainarda. 

Una vendita diretta  ma fuori dal perimetro aziendale. Il dato fondamentale è la stagionalità e in questo periodo è il trionfo della frutta estiva: spazio quindi a pesche, albicocche, prugne, meloni e angurie e verdure fresche in base alla disponibilità quotidiana. Una notizia positiva anche per la promozione del consumo dei prodotti della terra. 

A Vicenza convivono ortofrutta e giornali

Come abbiamo visto il fenomeno prende due forme. I chioschi vengono abbandonati ed arriva un fruttivendolo o un'azienda agricola che cerca uno spazio per vendere i suoi prodotti, poi c'è chi riesce a fare l'uno e l'altro. La vendita dei giornali  e dei servizi - dai biglietti degli autobus alla cartoleria - vive insieme. 

Molto interessante la soluzione mista Da Badia, siamo in Veneto a Montegalda in provincia di Vicenza. Una famiglia come confermano le foto d'epoca pubblicate nel sito Internet auto costruito che da una vita si occupa di commercio ortofrutticolo. Prima con strutture povere e poi negli ultimi decenni con la forma del chiosco edicola. Una soluzione antica, ma che conferma la possibilità dell'ortofrutta di adattarsi a più ambienti. 


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