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Si mangia come e quando si può

La stima del giro d’affari dei consumi alimentari extradomestici raggiunge i 52 miliardi di euro

Rimini, 22 Febbraio 2003
PASTO FUORICASA: IL NUOVO CONSUMATORE TRA DESTRUTTURAZIONE, BAROCCHISMO E MISCELLANEA
UN MERCATO DA 52 MILIARDI DI EURO

Presentata oggi alla MIA e all’MSE di Rimini Fiera,
la ricerca AC NIELSEN “LA MOLTIPLICAZIONE DEI TAVOLI E DEI PASTI” *

E’ stata presentata oggi in apertura della 33a Mostra Internazionale dell’Alimentazione e della 2a edizione della Mediterranean Seafood Exposition, la ricerca commissionata da Rimini Fiera ad AC NIELSEN sul pasto fuori casa ‘La Moltiplicazione dei Tavoli e dei Pasti’.

MANCA IL TEMPO? E ALLORA MANGIAMO PIU’ SPESSO! E’ ormai scardinato il tradizionale modello di consumo che prevedeva pasti definiti e scansioni regolari di consumo (colazione, pranzo e cena). Il 54,6% degli italiani sgranocchia qualcosa fra i pasti, alle 16.30 sette italiani su dieci non sanno cosa mangeranno per cena, il 44% non ha tempo per mangiare con tranquillità (nel 1970 occorreva un’ora di media per preparare il pasto, oggi bastano 18 minuti. E allora? si mangia come e quando si può, conferendo al gesto di consumo una chiara dignità di pasto, non più solo la soddisfazione di un ‘momento di gola’.
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I NUMERI DELL’EXTRADOMESTICO : l’85,4% di questi viene speso nella ristorazione commerciale (ristoranti, bar, ecc), il restante 14,6% nella ristorazione collettiva (mense ecc.). La spesa presso la ristorazione (38 miliardi di euro) è ripartita tra ristoranti (36%), pizzerie (31%), alberghi (14%), bar (14%), negozi (4%). I restanti 14 miliardi di euro sono spesi presso la cosiddetta ‘ristorazione organizzata’: collettiva e banqueting (56%), catene (20%), trasporti (16%) e GDO (8%). Il 20,6% degli italiani pranza abitualmente fuori casa; il 50,5% ha pranzato fuori casa negli ultimi 30 giorni. Consuma abitualmente pasti fuori casa: il 15% delle donne e il 26,5% degli uomini. In Italia esistono 199.381 esercizi per il pasto extradomestico: 96.694 sono i bar ‘puri’ (48,5%), 102.687 (51,5%) ristoranti e alberghi. Nel dettaglio, esistono 70.493 ristoranti (di cui 23.458 pizzerie, 12.464 trattorie/osterie e 5.032 high level) e 31.195 ristoranti d’albergo. Il locale più premiato dagli italiani è la pizzeria: negli ultimi cinque anni, a frequentarla almeno una volta nell’ultimo mese è stato il 59% degli italiani (49% nel 1997), bene anche i ristoranti (dal 26% all’attuale 32% e fast food (dal 12% al 16%). L’unico locale in controtendenza è la trattoria che scende dal 22% al 19%.

* La rilevazione è avvenuta nel corso del 2002; tutti i dati ACNielsen sono dati statistici realizzati con metodologia campionaria; i dati sono reperiti attraverso field ACNielsen su un campione di circa 1.560 bar/ristoranti per quanto riguarda il punto vendita; la metodologia è ACNielsen (stock/acquisti); i dati sono reperiti attraverso lettura codice ean e questionario su panel di circa 6.000 famiglie per quanto riguarda il consumatore; la metodologia è attraverso lettura codice ean e questionario. (in ottemperanza alla Delibera n° 153/02/CSP)

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