Interpoma_topnews_26set-16ott

Commercio, vendite al dettaglio a + 2,1%

Secondo l’Istat meglio gli alimentari (+2,6%) del non food (+1,8%)

Commercio, vendite + 2,1% Hard discount a gonfie vele

BUONE notizie dal fronte delle vendite al dettaglio: hanno registrato un aumento su base tendenziale del 2,1%. Rispetto ad aprile l’incremento è stato dello 0,3%. L’aumento del 2,1% su base tendenziale è il risultato di incrementi del 3,9% per la grande distribuzione e dell’ 1,7% per le imprese operanti su piccole superfici.
All’incremento delle vendite nella grande distribuzione hanno contribuito soprattutto gli hard discount (+5,7%), seguiti dagli ipermercati (+5,3%) e dai grandi magazzini (+4,9%). Le grandi superfici specializzate hanno invece segnato l’aumento più contenuto (+3,2%). La crescita delle vendite è stata più elevata nella grande distribuzione che nelle imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (+3,6% rispetto a +2,2%), sia per quelli non alimentari (+4,3% rispetto a +1,6%).
L’indice destagionalizzato del valore delle vendite di prodotti alimentari in maggio ha segnato un aumento congiunturale dello 0,5% e una variazione tendenziale positiva del 2,6%. Per quanto riguarda invece i prodotti non alimentari, l’indice è salito dello 0,3% rispetto ad aprile 2002 e dell’1,8% rispetto a maggio 2001.
In base all’area geografica il valore del totale delle vendite al dettaglio ha fatto rilevare incrementi in tutte le ripartizioni, in particolare al Centro (+3,1%) e nel Nord-ovest (+2,7%). Il Nord-est ed il sud e le isole sono state caratterizzate invece da incrementi più modesti (+1,2%). Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate soprattutto nel Mezzogiorno, con una crescita del 3,1% rispetto a maggio 2001. Per quanto riguarda le vendite di prodotti non alimentari, l’incremento più significativo è stato registrato nel Centro (+3,4%), il più modesto nel Nord-est (+0,2%).
http://62.152.117.46/approfondimenti/index.aspx?id=49412

(Visited 12 times, 1 visits today)