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Mercato di Fondi in crescita

1,2 milioni di tonnellate trattate e un volume d’affari di 992 milioni di euro

Fondi: crescono la quantità di merce trattata e il volume d?affari

Un anno ottimo, e ora il Mof punta su un proprio marchio

di GAETANO CARNEVALE

Il Centro agroalimentare di Fondi è uscito indenne anche da recenti cicloni non solo metereologici. A cominciare dall’ampliamento della struttura mercantile, «che è riuscita a coesistere – come ha dichiarato nella conferenza stampa di ieri il presidente della Mof Spa Pino La Rocca – con il regolare svolgimento delle operazioni commerciali». Nonostante disagi e difficoltà, insomma, il complesso si riconferma anche per il 2001 il più grande centro italiano di ortofrutta con oltre 12 milioni di quintali trattati e con un volume d’affari di 992 milioni di euro. Il valore degli scambi è cresciuto del 9%. A determinare la crescita hanno contribuito le nuove strutture, che, tra l’altro, «hanno accentuato una competitività interna tra gli operatori», spingendoli ad «acquisire mercati difficili quali la Germania, l’Austria e l’Inghilterra finora quasi preclusi». Insomma, come ha sottolineato più volte Pino la Rocca, “la crescita delle transazioni è sicuramente un fatto positivo in quanto sottolinea il successo della nuova struttura che, mettendo a disposizione degli operatori maggiori spazi attrezzati, ha consentito la crescita dell’attività e della gamma dei prodotti trattati, almeno per quelle ditte che hanno percepito da tempo il vento della globalizzazione del mercato». I punti sui quali si basa lo sviluppo del Mof sono il rinnovamento e la modernizzazione delle aziende. «Le quali – continua La Rocca – devono essere sorrette dall’ente gestore con servizi sempre più efficienti ed aggiornati, ma anche con progetti». Uno dei quali è quello del “marchio Mof”, che terrà conto di una qualità dei prodotti,basandosi su alcune norme riguardanti gli imballaggi, la selezione dei prodotti e le analisi costanti di laboratorio. Il “marchio”, comunque, ha un traino primario nella produzione locale, che contribuisce significativamente all’assorbimento del 35% dell’ortofrutta da parte della Grande distribuzione organizzata. Il Mof con la sua nuova modernissima struttura ampliata, che tra breve sarà completamente consegnata agli operatori, parteciperà alle più importanti fiere e mercati internazionali, come quelle prossime di Parigi e Berlino, senza temere confronti.
http://ilmessaggero.caltanet.it/hermes/20020420/05_LATINA/LATINA/Aab.htm

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