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Pachino interrompe le spedizioni di ortaggi

Protesta contro la disinformazione seguita al caro-verdure

Pomodorino e zucchine, dura protesta
Domani Pachino ferma gli invii al Nord

PACHINO. (aru) Mercato ortofrutticolo di Pachino sbarrato domani e poi nei prossimi giorni un sit-in davanti il palazzo della Rai a Roma per protestare contro la “campagna di disinformazione sugli ortaggi di Pachino ed in particolare il pomodoro ciliegino”. La decisione è stata presa dai produttori agricoli al termine di un’animata assemblea che ha portato alla decisione del blocco per domani dell’esportazione, con zucchine, pomodorini ed altri ortaggi che non partiranno per i mercati del nord Italia. I produttori di Pachino chiedono che venga ridata “dignità alla merce” messa sotto accusa per l’aumento dei prezzi dovuto alla siccità prima ed al gelo dopo, e definita di scarsa qualità in quanto prodotta in serra. Il sindaco di Pachino, Sebastiano Barone non usa mezzi termini nel definire certe affermazioni “frutto di un complotto consumato ai danni degli agricoltori pachinesi” e annuncia protesta ancora più eclatanti. “La manifestazione di domani – dice il primo cittadino – con la serrata del mercato ortofrutticolo è una delle prime azioni di lotta che gli amministratori e i produttori dei comuni colpiti dalle gelate metteranno in atto. La nostra protesta – aggiunge – la porteremo a Roma dove per i prossimi giorni è stata fissata una conferenza stampa in un albergo della capitale. In quest’occasione spiegheremo le nostre ragioni e denunceremo coloro che attraverso i mezzi d’informazione hanno gettato discredito sulla qualità dei nostri prodotti.
Nella stessa giornata abbiamo programmato un sit-in davanti ai cancelli della Rai in viale Mazzini dove saranno distribuiti gratuitamente i nostri prodotti di punta quali la zucchina e il pomodoro ciliegino. Un’azione che servirà a far capire ai consumatori che i prodotti coltivati in serra nelle nostre campagne possiedono le caratteristiche di genuinità che li hanno lanciati in tutto il mondo. Ad aggravare ulteriormente la situazione – afferma ancora il sindaco – c’è anche la presa di posizione dell’Assessorato al Commercio del comune di Roma che ha siglato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa con i produttori e i grossisti e gli operatori del mercato ortofrutticolo della capitale dove oltre a stabilire il listino prezzi dei prodotti, si legge testualmente “si daranno giornalmente consigli ai consumatori su come orientare i propri consumi individuando alcuni prodotti alternativi più convenienti, evitando i prodotti non di stagione”.
Un vero e proprio elenco dei prodotti consigliati dove chiaramente non figurano gli ortaggi di Pachino. “Siamo di fronte ad una vera e propria campagna diffamatoria – conclude il sindaco – alla quale risponderemo nelle sedi opportune”. Intanto a causa del calo vertiginoso dei prezzi i prodotti rimangono invenduti. Il danno maggiore è per i produttori agricoli che stanno raccogliendo la zucchina che oggi continua ad essere venduta a mille lire al chilo quando qualche giorno fa la stessa veniva pagata tra le 8 e le 14 milalire.

Andrea Rubera

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