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La Gran Bretagna è la più BIO in Europa

La vendita dei prodotti biologici in Gran Bretagna sta aumentando più velocemente di qualunque altro paese europeo

G.B.: VENDITE BIO IN AUMENTO

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E’ quanto emerge da una nuova ricerca effettuata da “Soil Association”, la più importante associazione del Regno Unito che si occupa di agricoltura biologica. La vendita al dettaglio dei prodotti biologici ha raggiunto 802 milioni di sterline lo scorso anno rispetto ai 605 milioni di sterline nei 12 mesi precedenti e i tre quarti delle famiglie britanniche hanno acquistato almeno un prodotto biologico. Inoltre l’estensione del terreno coltivato secondo le norme dell’agricoltura biologica è più che raddoppiata passando da 103 mila ettari a 240 mila ettari ed il numero di aziende autorizzato a produrre biologico è salito a 1.675 con un aumento del 50%. Tuttavia, secondo la più completa indagine annuale del settore biologico effettuata in Gran Bretagna, anche se il mercato sembra essere in continua crescita, molti agricoltori biologici chiedono con forza un sostegno da parte del governo, dei rivenditori e dei consumatori. Le importazioni rappresentano infatti circa i tre quarti delle vendite dei prodotti biologici, in un momento in cui molti coltivatori biologici britannici stanno lottando per cercare di vendere i loro prodotti, specialmente latte e manzo. Malgrado la crescita della vendita al dettaglio dei prodotti bio vi è una forte preoccupazione relativa all’aumento del numero dei supermercati che vendono biologico a scapito dei rivenditori, dei negozi indipendenti e delle aziende agricole. I supermercati britannici hanno oggi le più alte percentuali di vendita di prodotti bio in Europa, con l’80% dell’intero mercato. Al contrario, le vendite attraverso i negozi delle aziende agricole sono scese al 6% e la percentuale del mercato per i rivenditori indipendenti è precipitato al 2%. Malgrado i consumatori acquistino con maggiore frequenza i prodotti biologici e vi sia stato un aumento enorme nella quantità di terra coltivata biologicamente, il ricorso alle importazioni, la pressione dei prezzi nei confronti dei rivenditori e le politiche centralizzate di acquisto rischiano di far chiudere molti piccoli negozi biologici. E? urgente ? secondo Patrick Holden, direttore della Soil Association – un forte sostegno da parte del governo, dei rivenditori e dei consumatori per aiutare i nostri produttori biologici a crescere.
19.11.2001 http://www.aiab.it/

 

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