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Parte l’iter per l’IGP del KIWI LATINO

La Camera di Commercio di Latina, insieme ad un gruppo di produttori riuniti in un consorzio di valorizzazione, ha presentato alla stampa il logo che contrassegnerà il kiwi IGP

Presentato alla stampa il KIWI LATINO

La Camera di Commercio di Latina, insieme ad un gruppo di produttori riuniti in un consorzio di valorizzazione, il giorno 4 luglio 2001 ha presentato alla stampa il logo IGP che contrassegnerà il “KIWI LATINO”

COMUNICATO STAMPA

Con atto pubblico del 23 marzo 2001 è stato costituito il Comitato Promotore per il riconoscimento del marchio ad Indicazione Geografica Protetta KIWI LATINO, al fine di valorizzare la produzione del kiwi locale e salvaguardare l’origine del prodotto.

Ciò, in quanto la produzione agricola pontina, nona in Italia per valore aggiunto, vanta l’actinidia quale prodotto di punta per importanza e qualità. Il nostro Paese è tra i maggiori produttori al mondo di questo frutto esotico e nella sola provincia di Latina sono stati stimati 6000 ettari di terreno coltivati a kiwi con una produzione, nell’anno 2000, pari a 90.000 tonnellate. L’80% della produzione pontina, resa unica grazie alle particolari caratteristiche del microclima, viene attualmente acquistata da aziende del nord e venduta sui più importanti mercati internazionali con il nome ed il logo delle ditte acquirenti.

Per restituire fiducia al comparto agricolo locale sono state promosse una serie di iniziative finalizzate all’attivazione delle procedure per il riconoscimento dell’I.G.P. del prodotto; in particolare, l’azione incisiva della Camera di Commercio di Latina, con il coinvolgimento della Camera di Commercio di Roma e la partecipazione diretta delle Associazioni di categoria delle province di Latina e Roma, ha portato alla costituzione del suddetto Comitato che si propone, appunto, di realizzare la registrazione del marchio di qualità attraverso la procedura prevista dal regolamento CEE 2081/92 e successive modificazioni.

L’istanza di registrazione del marchio dovrà essere presentata dal Comitato (ex art. 5 del Reg. CEE 2081/92) alla Regione Lazio e al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, allegando la seguente documentazione:
v delimitazione cartografica della zona di produzione;
v relazione tecnica contenente le principali caratteristiche fisiche, chimiche, microbiologiche e/o organolettiche del prodotto;
v relazione storica sull’evoluzione della coltivazione dell’actinidia nel territorio che comprovi l’importanza economica della produzione del kiwi nel territorio stesso;
v relazione sull’omogeneità dei caratteri ambientali del territorio proposto per la produzione del “kiwi latino”.

La predisposizione di tutto il materiale di cui sopra, sentiti gli operatori coinvolti nell’iniziativa, è stata affidata dalla Camera di Commercio di Latina ad un gruppo di lavoro composto dai seguenti tecnici ed esperti del settore, coordinati dal Dr. Vincenzo De Gregorio, consigliere dell’Ente camerale:
1. Dr. Ottavio Cacioppo, dirigente del Servizio Assistenza Tecnica e Ricerca dell’Ufficio Speciale Decentrato della Regione Lazio;
2. Prof. Eddo Rugini, docente presso il Dipartimento Produzione Vegetale – sez. Ortofloroarboricoltura – del’Università degli Studi della Tuscia, di Viterbo.
3. Prof. Carlo Fideghelli, direttore dell’Istituto Sperimentale di Frutticoltura, di Roma.

Nel frattempo, si è già provveduto al deposito del marchio “kiwi latino” presso il Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato, in conformità a quanto previsto in materia dalla normativa vigente.

La presentazione alla stampa del neonato Comitato offrirà l’occasione per assicurare ampia informazione sulle sue finalità, le azioni finora intraprese e quelle da realizzare per il raggiungimento degli scopi prefissati.

 

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