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Ingrosso

Mercato Palermo: stop abusivi, regolarizzati 240 facchini

I grossisti alla guida di una cooperativa che impiegherà i lavoratori. A Piano di Sorrento il Comune dà ai privati la gestione

A Palermo nasce una cooperativa per regolarizzare 240 lavoratori e dire stop agli abusivi al mercato all’ingrosso cittadino. Alla guida dell’impresa cooperativa l’associazione dei grossisti con il presidente Alberto Gargano che a Myfruit.it conferma: “Abbiamo avviato la macchina, spero entro gennaio di completare tutto il percorso”.

Vent’anni senza regole, arriva la delibera comunale

L’amministrazione comunale, ente proprietario della struttura, ha lavorato per trovare una soluzione al problema che si trascina da vent’anni. L’atto concreto è una delibera di giunta, proposta dall’assessore alle Attività produttive Giuliano Forzinetti, approvata dall’esecutivo guidato dal sindaco Roberto Lagalla che prevede la costituzione della Operatori mercati generali Palermo società cooperativa. 

Un lavoratore al mercato di Palermo

Cosa dicono i politici?  “Con la costituzione della cooperativa l’amministrazione comunale ha risposto alla necessità di inquadrare e regolarizzare i rapporti di puntualità e reciproca fiducia con quegli operatori commerciali e concessionari. Inoltre, la nascita della cooperativa – sottolineano il sindaco  Roberto Lagalla e l’assessore  Giuliano Forzinetti – rappresenta anche uno strumento per fronteggiare l’abusivismo all’interno del mercato ortofrutticolo ed evitare che soggetti esterni possano interferire negativamente con le attività all’interno dello spazio di via Montepellegrino. Da almeno 20 anni non veniva regolarizzato questo tipo di servizio fondamentale che all’interno del mercato ortofrutticolo impiega oltre 200 lavoratori, abbiamo disinnescato una potenziale bomba sociale, raggiungendo un risultato storico”.

Gli operatori  si occuperanno di carico, scarico e trasporto merci mentre la Coop avrà il compito di vigilare affinché “le attività mercatali vengano svolte esclusivamente dai soggetti iscritti alla cooperativa”.

Argano a myfruit.it: “Un gran lavoro, tutele per 240 lavoratori”

Il presidente dell’associazione dei grossisti a myfruit.it sottolinea come sia stato “Un traguardo straordinario, un bel lavoro. Molto intenso e impegnativo visto che si tratta di regolarizzare 240 lavoratori. Abbiamo iniziato e portato avanti tutti gli atti necessari e siamo alla fase finale. Penso di poter chiudere entro gennaio”.  C’è ottimismo nelle parole del rappresentante dei grossisti: “È solo il primo passo verso una più completa riorganizzazione dei servizi del mercato”.  Nel concreto: “Sarà garantita stabilità e dignità lavorativa a ben 240 operatori per la movimentazione interna delle merci che diventeranno soci co.co.co. della cooperativa con tutte le tutele pensionistiche e assicurative. Ma i benefici riguarderanno anche l’ordine e l’efficienza del servizio perché nel giro di poche settimane, quando la cooperativa entrerà a regime, porteremo avanti i corsi di formazione del personale e sarà garantita anche una maggiore sicurezza alimentare”.

Il presidente provinciale associazione grossisti e commissionari ortofrutticoli sottolinea la sinergia con l’amministrazione comunale: dal sindaco all’assessore alle attività produttive e anche la “VI commissione consiliare presieduta da Ottavio Zacco che hanno reso possibile realizzare tutto in poche settimane”.  Verrà riorganizzato il lavoro anche dal punto di vista fiscale e amministrativo “dando vita anche a un listino prezzi dei servizi“.

A Piano di Sorrento la gestione del mercato passa ai grossiti

La gestione ai grossisti, ma il Comune resterà proprietario e per venti giorni l’anno potrà usarlo per la realizzazione di eventi. Questo l’accordo che si legge nella stampa locale, la testata Ottopagine.it, sulla nuova modalità di gestione del mercato ortofrutticolo di Piano di Sorrento.

Il mercato di Piano di Sorrento

Insomma nuovo anno e nuova gestione che passerà dall’ente locale ai grossisti anche perchè manca personale da impiegare per questo lavoro. Onere e oneri ai concessionari dei box, ma il Comune torna in gioco per eventi e attività istituzionali. Attività che possono organizzare anche i grossisti, previa autorizzazione del Comune, concedendo la struttura ad altri soggetti. Invece di chiudere il mercato rilancia il suo ruolo. Secondo il resoconto della testata napoletana il mercato è in espansione: “Soprattutto negli ultimi anni anche per la nascita di centinaia di imprese nel settore dell’ospitalità extralberghiera”. 

Un mercato anche per Slow Food

Una struttura polivalente e polifunzionale visto che il sito è anche la location di uno dei mercati della terra di Slow Food che si svolgono in Campania. L’appuntamento con le bontà dei presidi è per la seconda domenica mattina di ogni mese. L’avvio del mercato è stata possibile grazie alla collaborazione fra condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri ed il Comune di Piano di Sorrento, gestito dai volontari insieme ai produttori delle comunità locali.  A disposizione anche un’area per ospitare le associazioni no-profit del territorio.

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