Logistica e Trasporti

20 maggio 2026

Trasportounito: "No all'elemosina"

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Trasportounito ha espresso la sua piena e totale contrarietà all’ipotesi di un fermo dell’autotrasporto che focalizzi la protesta e la rivendicazione sull’ottenimento di poche risorse economiche, un'elemosina per affrontare l’emergenza. 

Secondo Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, in anticipo rispetto all’incontro del 22 maggio a Palazzo Chigi - incontro volto a scongiurare il fermo previsto per la fine di maggio - proprio le difficoltà che stanno annientando il settore incluse quelle derivanti dall’escalation nel prezzo del carburante, devono trasformarsi nell’elemento deflagrante in grado di sbloccare e cambiare radicalmente il quadro normativo.

“Le nostre azioni di protesta, compreso il fermo dei servizi sospeso nel rispetto della morte di un autotrasportatore coinvolto nel fermo – sostiene Longo – avevano e continuano ad avere l’obiettivo di leggi che consentano alle imprese di autotrasporto di disporre di una capacità contrattuale sul mercato”.

“Non si comprende – conclude Longo – come mai, con l’emergenza gasolio, debba essere lo Stato a erogare rimborsi economici, ancorché irrilevanti, anziché generare norme che consentano equilibrio fra domanda e offerta sul mercato”.


Fonte: Trasportounito

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