Economia e costi

04 maggio 2026

Mutti, cresce il fatturato: +10,6% rispetto al 2024

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Mutti, azienda leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro, chiude il 2025 con un fatturato complessivo di 777 milioni, in crescita del 10,6% rispetto al 2024: risultati particolarmente positivi, trainati da volumi di vendita in aumento del 9% rispetto all’anno precedente, per un totale di 403 mila tonnellate

Anche la redditività registra un balzo significativo: ebitda a 69 milioni di euro (+51%) e utile netto a 22,1 milioni di euro, più che triplicato rispetto all’anno precedente. La posizione finanziaria netta migliora nettamente, passando da -68 a -36 milioni di euro. 

I risultati del 2025 confermano la solidità e la capacità di adattamento del gruppo in un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezza e volatilità, dove competere significa innovare e mantenere una visione di lungo termine. 

Sul fronte agricolo e industriale, se il 2024 era stato significativamente segnato dalle condizioni climatiche avverse, che avevano ridotto la disponibilità di materia prima e imposto un forte impegno organizzativo, nel 2025, grazie a una filiera solida, investimenti mirati e una gestione attenta di ogni fase produttiva, la ripresa è stata netta. La crescita ha interessato tutte le aree di business in modo omogeneo, sostenuta da risultati record sia nei volumi trasformati sia nella performance commerciale. 

Il consolidamento in Europa 

L’Europa si riconferma essere il mercato più grande per il gruppo, rappresentando il 77% del totale del fatturato. In questo contesto, Mutti si conferma leader assoluto in Italia nei derivati di pomodoro, con una quota di mercato a valore del 30,7%, mentre nel vecchio continente consolida la sua leadership raggiungendo una quota del 16,3% e registrando una crescita superiore al mercato sia in volume sia a valore. 

Mutti France registra oltre 100 milioni di euro di ricavi complessivi, realizzati sia in Francia sia in Benelux, confermandosi un pilastro fondamentale dell’espansione estera dell’azienda. È tuttavia la Germania a registrare la crescita più importante: con ricavi per 81 milioni di euro (+16% sul 2024), chiude il 2025 come primo mercato dopo l’Italia: con incrementi superiori al mercato sia in termini di volumi, sia a valore, il Paese rafforza il suo ruolo di motore strategico della crescita.

La Polonia, dove ad aprile 2025 è stata inaugurata Mutti Poland, settima filiale commerciale del Gruppo, ha registrato ricavi in crescita del +9% rispetto al 2024, confermandosi un mercato strategico per la crescita del brand in est Europa.

La crescita a livello globale 

L’export, a livello globale, ha generato il 60% del fatturato, con performance particolarmente positive registrate negli Stati Uniti (ricavi per 32 milioni di euro, +28% sull’esercizio precedente) e Australia, dove è confermata la leadership di mercato.

“Il 2025 è stato un anno di svolta innanzitutto per la nostra capacità industriale. Abbiamo trasformato oltre 725.000 tonnellate di pomodoro, il volume più alto della nostra storia: ci ha richiesto degli sforzi importanti, e un investimento di oltre 20 milioni per ampliare la produzione, ma i risultati con cui chiudiamo l’esercizio ci confermano che questa è la direzione giusta, e abbiamo tutta l’intenzione di perseguirla” commenta Francesco Mutti, amministratore delegato dell’azienda. 

La direzione futura Mutti rilancia con un piano di investimenti da 42 milioni per il 2026, parte di un programma quinquennale da 100 milioni annunciato nel 2024 con l’intento di consolidare un modello di crescita che coniuga tradizione e innovazione.


Fonte: Mutti

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