Il 4 febbraio 2026 Fruit Logistica ha aperto le sue porte a Berlino. Fruit Logistica è la fiera internazionale più importante d'Europa per il settore ortofrutticolo e i servizi logistici ad esso connessi. Copre l'intera catena del valore, dal produttore fino al punto di vendita, offrendo una panoramica completa su innovazioni, prodotti e servizi del commercio globale.
La fiera è strutturata principalmente in tre segmenti chiave che coprono un’area di 128mila metri quadrati suddivisi in 26 padiglioni: fresh produce (prodotti freschi) che riguarda frutta e verdura fresca; machinery & technology (macchinari e tecnologia) che attiene a sistemi tecnici per la coltivazione, tecnologie per il packaging e l'etichettatura, macchinari per la lavorazione dei prodotti e soluzioni per l'agricoltura intelligente (smart agriculture); logistica relativa ai sistemi di trasporto, stoccaggio, gestione delle merci e soluzioni It.
L'Italia primo Paese espositore
Come in passato, l'Italia si conferma, ancora una volta, il primo Paese espositore, con circa 380 espositori italiani (166 diretti) su un totale di 2.458 partecipanti provenienti da 90 paesi, grazie anche alla costante presenza di associazioni, enti pubblici e organi istituzionali.
L’Ice - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il proprio desk Attrazione investimenti dell’ufficio di Berlino, nell’ambito di Invest in Italy (programma governativo promosso da Maeci, Mimit, Ice e Invitalia), è presente con un Info & investment desk di 36 metri quadrati nel padiglione 2.2 (stand A-41) per fornire assistenza alle imprese italiane presenti all’evento e promuovere le opportunità di investimento nel settore logistico.
Gli obiettivi di questa partecipazione sono quindi: promuovere l'Italia come hub logistico, cioè sostenere il Paese come meta di qualificati investimenti esteri nel food processing e nella logistica del freddo/fresco; facilitare incontri tra investitori esteri e operatori italiani del settore; presentare le opportunità logistiche italiane
Nell’area istituzionale è presente anche l’autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale che, insieme a Interporto Amerigo Vespucci, Tdt, Csc e Livorno Reefer- Gruppo Cpl, partecipa a Fruit Logistica con il progetto Livorno cold chain, una struttura operativa di eccellenza per il sistema portuale di Livorno, che offre standard di efficienza e Kpi di livello europeo.
Diversi profili tecnici e operativi concentrati nella stessa area rendono l’esperienza livornese unica nel settore, garantendo performance di sbarco nave senza pari e un sistema di tracciabilità all’avanguardia che riduce i tempi di consegna.
Le azioni di promozione e comunicazione
Ice - Agenzia ha inoltre curato una serie di azioni di promozione e comunicazione per supportare la partecipazione autonoma degli espositori italiani all’evento, quale cartellonistica in fiera, con l’installazione di banner e totem in corrispondenza degli ingressi principali e pubblicità online su riviste specifiche di settore come Logistik heute.
Fruit Logistica è il primo degli eventi strategici in Germania selezionati dal Maeci come presidio per la campagna di comunicazione OpportunItaly, il programma di accelerazione business promosso dal ministero degli Affari esteri e realizzato da Agenzia Ice per rafforzare la presenza del made in Italy nei mercati esteri, mettendo in contatto buyer, distributori e imprenditori stranieri con il know-how e l’eccellenza italiana.

È infatti previsto l’allestimento di un corner personalizzato all’interno dello stand istituzionale Ice, con il presidio di due promoter, per la presentazione della piattaforma digitale di matchmaking e del Buyers’ club, un'area esclusiva per operatori esteri che possono accedere a contenuti esclusivi e assistenza personalizzata, oltre alla possibilità di partecipare a missioni commerciali in Italia.
Inoltre, a seguito dell’importate riconoscimento ricevuto lo scorso dicembre, è dato risalto alla cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità, con la proiezione all’interno dello stand del video istituzionale realizzato dal Masaf
Incertezze dei mercati e sfide regolatorie al centro della tavola rotonda
Sempre il 4 febbraio 2026 c’è stata la visita istituzionale del ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, del viceministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, e del presidente dell'Ice - Agenzia Matteo Zoppas, che, accompagnati dall’ambasciatore d’Italia in Germania, Fabrizio Bucci, e dal direttore dell’Ufficio Ice di Berlino, Ferdinando Fiore, hanno visitato gli espositori italiani presenti in fiera.
Presso lo stand istituzionale dell’Ice - Agenzia si è svolta la consueta cerimonia di taglio del nastro, a cui ha fatto seguito un incontro con la stampa. In serata, si è tenuta nella sede dell’ambasciata d’Italia a Berlino una tavola rotonda dal titolo Il settore ortofrutticolo tra incertezze dei mercati e sfide regolatorie, organizzata dall’ambasciata a Berlino in collaborazione con Confagricoltura, Coldiretti, Fruitimprese, Cia- Agricoltori italiani, Confcooperative e Fedagripesca, che ha visto, dopo i saluti di benvenuto dell’ambasciatore Bucci, gli interventi istituzionali del ministro Lollobrigida, del viceministro Cirielli e del presidente di Ice-Agenzia Matteo Zoppas.
Il ruolo dell'ortofrutta nell'economia italiana
L'Italia, con la sua tradizione agricola millenaria, è un punto di riferimento per la produzione di frutta e verdura, i cui prodotti sono apprezzati e ricercati in tutto il mondo. Con 18,9 miliardi di euro, l'ortofrutta si conferma il primo comparto dell'agricoltura italiana, incidendo per il 28% sulla produzione agricola totale, grazie alle 258.000 aziende agricole che operano sul territorio.
Nonostante le sfide significative che il settore ortofrutticolo si trova ad affrontare oggi, come la crescente concorrenza internazionale dei Paesi con costi di produzione più bassi, le normative ambientali e di sicurezza sempre più stringenti e i cambiamenti climatici, nei primi 10 mesi del 2025 le esportazioni italiane del settore verso il resto del mondo sono aumentate dell’11,61% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, spinte soprattutto da un incremento delle esportazioni di frutta (+16%). Con una quota di circa il 30%, la Germania è il principale partner commerciale dell'Italia nel settore ortofrutticolo.
Il Paese tedesco è infatti il primo mercato di destinazione dell’export italiano sia nella categoria ortaggi (31,8%), seguito da Austria (8,5%) e Francia (7,9%), che nella categoria frutta (30,3%), seguito sempre da Francia (11,3%) e Austria (6%). Tra il 2020 e il 2024, le esportazioni verso il mercato tedesco sono cresciute del 20% a valore, raggiungendo circa 1,9 miliardi. Nei primi 10 mesi del 2025 si registra già un ulteriore incremento del 12% del fatturato (1,7 miliardi), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Se questa tendenza fosse confermata, per la prima volta la Germania potrebbe superare la soglia dei due miliardi di acquisti di ortofrutta italiana. La logistica è il terzo più grande settore economico tedesco dopo l’industria automobilistica e il commercio al dettaglio. Il volume totale del settore logistico in Germania (inclusi trasporto, magazzinaggio, spedizioni e servizi correlati) è di circa 330–335 miliardi all’anno (dato 2023–2024), ma continua a crescere, sebbene con ritmo moderato e, secondo alcune stime, il valore complessivo potrebbe raggiungere i 345–350 miliardi nel 2026.
La domanda di spazi logistici e magazzini industriali resta sostenuta, con milioni di metri quadrati di immobili logistici occupati e in crescita anno su anno. La Germania mantiene una posizione di rilievo come investitore in Italia nel settore, soprattutto tramite presenza di imprese tedesche, fondi d’investimento e asset manager.
Fonte: Ice