Si terrà mercoledì primo luglio 2026 dalle ore 9.30, nella sede dell’Accademia dei Georgofili, il convegno nazionale intitolato “La tutela delle invenzioni vegetali nell'era delle tecnologie di evoluzione assistita”.
L'evento è organizzato in stretta sinergia con la Siga (Società italiana di genetica agraria), la Unasa (Unione nazionale delle accademie italiane per le scienze applicate allo sviluppo dell'agricoltura, alla sicurezza alimentare e alla tutela ambientale) e la Sib (Società italiana brevetti).
L’incontro riveste un’importanza straordinaria nel panorama scientifico e normativo attuale: si tratta infatti del primo appuntamento ufficiale successivo alla storica approvazione del Regolamento Europeo sulle Tea (Tecnologie di evoluzione assistita), avvenuta lo scorso 17 giugno e accolta con unanime plauso dalla comunità scientifica internazionale.
Le Tea rappresentano una delle innovazioni più rivoluzionarie per il settore primario. Applicate al miglioramento genetico delle piante coltivate, queste tecniche di precisione permettono di sviluppare varietà vegetali più resistenti e resilienti, modificando il genoma in modo mirato e senza l’inserimento di Dna estraneo (superando così il vecchio paradigma degli Ogm).
L’assoluto valore di questa tecnologia è testimoniato anche dal Premio Nobel per la Chimica, conferito nel 2020 alle scienziate Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna proprio per la scoperta del sistema di editing genomico alla base delle Tea.
Oggi più che mai, le Tea si configurano come strumenti strategici per rispondere con rapidità ed efficacia alle sfide dei cambiamenti climatici, garantendo la produttività e la sostenibilità economica e ambientale del comparto agricolo e tutelando, al contempo, la biodiversità.
In questo scenario in rapida evoluzione, il tema dei diritti di proprietà intellettuale e della brevettabilità delle invenzioni vegetali diventa centrale. Il convegno offrirà un momento di profonda riflessione sugli strumenti normativi più adatti a incentivare la ricerca e l'innovazione, assicurando un accesso equo e regolamentato alle nuove tecnologie.
Accanto ai profili tecnici e legali, i relatori sottolineeranno la necessità di una comunicazione scientifica trasparente e corretta, indispensabile per informare gli operatori di settore e accrescere la consapevolezza dei consumatori finali sulle reali opportunità della sicurezza alimentare del futuro.
Il convegno si svolgerà in modalità mista. Per partecipare, sia in presenza sia online, è necessaria la registrazione entro le 17.00 di martedì 30 giugno a questo link.
Fonte: Accademia dei Georgofili