Non è uno slogan ideologico quello basato sulle tre R - ridurre – riutilizzare – riciclare - ma attività economica che può essere molto solida.
La conferma dai numeri di Cpr System, cooperativa nata da un intuizione di economia circolare che fattura 85,3 milioni e può vantare un capitale sociale di 15,3 e un patrimonio netto che supera i 60 milioni. Il servizio green alla Gdo genera utile, oltre 5 milioni nel 2025. Oggi si è brindato al palazzo dei Diamanti di Ferrara dove si è tenuta l'assemblea dei soci che con il nuovo consiglio di amministrazione hanno nominato Domenico Brisigotti, direttore Generale di Coop Italia, nuovo presidente della cooperativa specializzata nel sistema degli imballaggi riutilizzabili per la filiera del fresco. Altra novità per Monica Artosi, attuale direttore generale del Gruppo Cpr System, nel CdA, con la proposta di nomina ad amministratore delegato da parte del nuovo consiglio. Grande emozione per Gabriele Ferri che ha presentato i numeri dell'ultimo bilancio.
Un modello largo: 1112 soci
I numeri economici del bilancio sono chiari, ma il successo è anche l'altro grado di coinvolgimento del settore. La cooperativa coinvolge 1112 soci di cui 900 aziende agricole, circa 50 operatori della distribuzione moderna e numerosi partner della filiera. Gabriele Ferri nel suo ultimo bilancio ha commentato i dati: "Oltre i 15 milioni di capitale sociale, i 60 milioni di patrimonio sono un numero molto importante che testimonia la solidità di questa organizzazione. Ci siamo avvicinati, abbiamo sfiorato i 200 milioni di movimenti Quanti passi avanti abbiamo fatto in questi trent'anni anni per creare un Gruppo che non ha eguali in Europa". Soprattutto in un settore ad alta sostenibilità ambientale con riuso e riciclo.

Bene il bilancio, ma altrettanto importanti le modifiche al vertice. "Desidero ringraziare il presidente uscente Gabriele Ferri per il lavoro svolto e per il contributo offerto alla crescita di Cpr System", ha dichiarato Domenico Brisigotti, nuovo residente della cooperativa. "Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità. CPR rappresenta una delle più importanti esperienze europee di economia circolare applicata alla filiera agroalimentare. L'obiettivo sarà continuare il percorso di innovazione, rafforzando ulteriormente l'efficienza del circuito, la qualità dei servizi e il valore generato per soci, clienti e consumatori".
Le novità per il 2026/2027
Un biennio di innovazione a partire dal rinnovo dei sistemi informativi per una gestione sempre più integrata delle attività logistiche, produttive e di trasporto. Prosegue inoltre il piano di ammodernamento degli impianti di lavaggio " sarà inaugurato a Pavia quello più grande in Italia con tre piste", senza dimenticare l'acquisto delle ex distilleria a Gallo in provincia di Ferrara.
Un ruolo centrale sarà svolto dal progetto tracing, la nuova piattaforma di tracciabilità che trasforma gli imballaggi CPR in strumenti intelligenti capaci di generare informazioni lungo tutta la filiera. Grazie all'impiego di tecnologie RFID e sistemi avanzati di raccolta dati, sarà possibile tracciare in modo ancora più efficace il percorso degli imballaggi e dei prodotti, aumentando trasparenza, efficienza e sostenibilità.
Il successo di Noè
Bene il progetto Noè, il pallet riutilizzabile sviluppato da CPR, che continua a registrare incrementi produttivi significativi e per il quale sono previsti nuovi investimenti e accordi industriali finalizzati ad aumentare la capacità produttiva. Notevole la crescita delle movimentazioni delle casse Redea, con un + 6,3% rispetto all’anno precedente. Se si guarda il grafico sotto è evidente l'effetto sostituzione rispetto al prodotto/servizio precedente.

Nuova governance
L'assemblea ha inoltre approvato l'ampliamento del consiglio di amministrazione e l'ingresso di Monica Artosi, attuale direttore generale del Gruppo Cpr System, nel Cda con la proposta di nomina ad amministratore delegato da parte del nuovo consiglio. "Una scelta che risponde alla crescente complessità organizzativa del gruppo e all'esigenza di rafforzare ulteriormente il presidio operativo, l'esecuzione dei piani strategici e il coordinamento delle attività aziendali - si legge in una nota -. Con il nuovo assetto di governance, CPR System conferma la volontà di affrontare le sfide future puntando su innovazione, sostenibilità, efficienza logistica e valorizzazione del modello cooperativo che da oltre venticinque anni rappresenta un punto di riferimento per la filiera ortofrutticola italiana".
Tutti i nomi
Il nuovo Cda di Cper System è sarà composto da 17 componenti di cui 13 rappresentanti della produzione e 3 della Distribuzione a cui si aggiungerà Monica Artosi come amministratore delegato.
Per il comparto della produzione agricola siedono nel CdA Domenico Battagliola (La Linea Verde), Paolo Gerevini (Consorzio Melinda), Raffaele Spreafico (Spreafico Francesco & F.lli), Raffaella Orsero (Gruppo Fruttagel/Fruttital), Massimiliano Moretti (Arandis), Claudio Magnani (Apofruit Italia), Mauro Laghi (Apo Conerpo), Alessandra Damiani (Orsini Gino-Damiani Filippo), Alessandro Zani (Granfrutta Zani), Marco Salvi (Unacoa), Serena Pittella (Aop Luce), Giuseppe Candini (Oranfrizer-Unifrutti Distribution) e Nicola Giuliano (Op Giuliano); per la distribuzione Domenico Brisigotti di Coop Italia, Andrea Mantelli Conad e Luca Alovisi di Pam.