Economia e costi

16 gennaio 2026

Campagna pataticola, c'è il prezzo minimo

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Le aziende commerciali Baschieri Rino Srl, Ortofrutticola Parma Srl e Romagnoli F.lli Spa (tutte aderenti a Fruitimprese) insieme a Agripat Soc. Agr. Coop. – Associazione dei produttori patate - hanno siglato un importante accordo preventivo volto a garantire maggiore stabilità economica ai produttori del comparto per la prossima campagna 2026/2027.

Il prezzo minimo garantito 

L’intesa prevede il riconoscimento a ciascun produttore di un prezzo minimo garantito di 0,40 euro il chilo su 30 tonnellate/ha di prodotto di prima categoria sulla base delle superfici risultanti dalle impegnative di produzione validate da Agripat. La quota eccedente sarà remunerata secondo quanto previsto dal futuro contratto quadro e dalle condizioni che verranno concordate in sede di rinnovo.

Garantire sostenibilità

Tale documento costituisce un passo importante per garantire continuità e sostenibilità alla pataticoltura, contribuendo a rafforzare il rapporto tra produzione e mercato in vista della prossima stagione

Le imprese sottoscrittrici sottolineano infatti come collaborazione, pragmatismo e una visione comune del futuro siano elementi imprescindibili per sostenere l’intero comparto in una logica di filiera vera: “In un quadro caratterizzato dall’aumento dei costi di produzione, dall’instabilità dei mercati e da un’inflazione persistente, iniziative condivise come questa sono fondamentali per tutelare il valore del lavoro degli agricoltori  e rendere più equilibrata la distribuzione del rischio lungo la filiera. Auspichiamo che anche il mondo della Distribuzione dia il giusto valore a questa coraggiosa iniziativa volta a garantire la continuità delle aziende agricole e ad evitare drammatici shock produttivi”.

Tutte le criticità

L’accordo nasce in un contesto produttivo complesso, segnato da criticità geopolitiche, climatiche e fitosanitarie che stanno mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle aziende agricole e che, in assenza di adeguate garanzie, rischiano di tradursi in un ulteriore calo delle superfici coltivate. “Questa intesa rappresenta un segnale di responsabilità e vicinanza ai produttori”, commenta Vittorio Vitali, presidente di Agripat.

“Garantire un prezzo minimo significa ridurre l’incertezza e offrire un margine di sicurezza in una fase di mercato particolarmente delicata. Ringrazio le aziende firmatarie per l’impegno dimostrato e auspico che l’esempio possa essere condiviso da un numero sempre maggiore di operatori della filiera”.


Fonte: Baschieri Rino srl, Ortofrutticola Parma srl, Romagnoli F.lli Spa, Agripat Soc. Agr. Coop. 




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