Il clima primaverile entra nel vivo e nei mercati si registra una maggiore disponibilità di prodotti freschi stagionali. In questo contesto, La Borsa della Spesa, il servizio di Bmti e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit, anche questa settimana consiglia i prodotti di stagione più convenienti e sostenibili.
In vetrina le fragole
Le protagoniste della settimana sono le fragole, presenti in grandi quantità e con una qualità elevata grazie alle condizioni climatiche favorevoli. Domina la produzione lucana con le varietà Sabrosa e Inspire e, in generale, per tutte le varietà si registrano prezzi all’ingrosso tra 2,50 e 3,50 euro il chilo, in calo del 20,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La domanda è in deciso aumento, sostenuta anche dalle festività del 25 aprile e il 1 maggio, che incentivano i consumi domestici e della ristorazione.
Tra gli agrumi si avvia alla conclusione la campagna del limone Primofiore siciliano con prezzi che oscillano tra 1,50 e 1,60 euro. Per le arance bionde tardive sono disponibili sia la varietà Lane Late siciliana, all’ingrosso a circa 1,20 euro che le prime partite della varietà Valencia, sempre siciliana, all’ingrosso tra 1,30 e 1,40 euro. Disponibili maggiormente le mele Fuji e Golden Delicious, disponibili tra 1,65 e 2,00 euro a seconda del calibro.
Fave per il 1 maggio
Tra gli ortaggi, in vista del 1 maggio, cresce la domanda di fave, come da tradizione, con prezzi medi tra 1,50 e 1,70 euro e punte fino a 2,00 euro per il prodotto di alta qualità. Buona disponibilità per gli asparagi, con quotazioni tra 3,50 e 4,50 euro per il prodotto verde (-4,1% rispetto alla scorsa settimana) e valori più elevati per il bianco, che può raggiungere anche gli 8-9 euro/kg nei mercati del Centro-Sud.
Gli agretti sono in piena stagione con prezzi in ribasso del 7,8% rispetto a sette giorni fa, tra 2 e 2,50 euro, mentre i cetrioli registrano una domanda in crescita favorita dal clima caldo, con quotazioni tra 1,30 e 1,50 euro. Consigliati anche i carciofini, con prezzi tra 2,20 e 2,50 euro (-4,2% in una settimana).
Fonte: Bmti e Italmercati