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13 maggio 2026

Autotrasporto, stop del Governo ai nuovi aiuti sul gasolio

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Salgono le probabilità per il fermo degli autotrasportatori. Nella commissione Finanze del Senato, il Governo ha infatti invitato la maggioranza a ritirare gli emendamenti al decreto fiscale che chiedevano un rafforzamento delle misure contro il caro gasolio.

in altre parole la richiesta di ulteriori 100 milioni non ha trovato spazio nella manovra, per l’assenza di coperture finanziarie. Di conseguenza, i testi sono stati ritirati dai firmatari e non arriveranno al voto.

Nessun nuovo stanziamento per il settore

Il risultato è lo stop a qualsiasi intervento aggiuntivo rispetto all’impianto attuale degli aiuti. Resta quindi invariato il sistema del credito d’imposta trimestrale, pari al 20% sulle spese per l’acquisto del gasolio, destinato alle imprese dell’autotrasporto nel periodo marzo-maggio.

Una misura che, secondo le associazioni di categoria, non sarebbe più sufficiente a compensare l’aumento dei costi energetici e logistici.

Accise e sostegni in scadenza

Il quadro è reso ancora più delicato dalla progressiva scadenza degli strumenti emergenziali. Il taglio delle accise sui carburanti, introdotto nei mesi scorsi, è stato prorogato ma con una riduzione dell’impatto: il gasolio resta scontato di 20 centesimi al litro, mentre per la benzina lo sconto è sceso a 5 centesimi. La misura è valida fino al 22 maggio.

Sul fronte degli incentivi diretti alle imprese, il credito d’imposta per l’autotrasporto scadrà invece il 31 maggio, lasciando il settore in attesa di eventuali nuove decisioni.

Verso lo sciopero nazionale dei tir

La decisione politica arriva in un momento particolarmente sensibile. Dal 25 al 29 maggio è infatti previsto lo sciopero nazionale dei mezzi pesanti, proclamato dalle associazioni di categoria per protestare contro i ristori giudicati insufficienti.

Negli ultimi giorni anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini aveva lavorato a un possibile segnale aggiuntivo per il settore, inserendo l’ipotesi di nuove misure nel decreto sulla proroga del taglio delle accise. Tuttavia, il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri si è limitato a prorogare gli sconti senza ulteriori incrementi.

Resta ora da capire se nei prossimi giorni si aprirà uno spazio di mediazione. Ma, visto lo scenario che si è andato a delineare, è molto probabile che la fine di maggio sarà all'insegna del trasporto merci a singhiozzo. 

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