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In sintesi

Agriverde Etruria raccoglie i meloni Impero

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Autore Redazione

Sterbini: “Ampia finestra di trapianto, una buona allegagione con maturazione scalare e frutti di pezzatura media e uniforme”

Nel Lazio sono in piena raccolta i trapianti di giugno di Impero, la varietà di melone retato Esl firmato Seminis (brand del Gruppo Bayer). Impero ha già riscosso pareri positivi per i trapianti primaverili da parte delle aziende che lo hanno inserito nei loro programmi.
É una varierà a ciclo medio, adatta alle coltivazioni in serra non precocissima, tunnellino e pieno campo. Impero si trapianta, in serra dal 20 di marzo fino ai primi di maggio in pieno campo, per poi ricominciare, da metà giugno sino alla fine della campagna.

Maurizio Sterbini, socio fondatore e responsabile commerciale dell’azienda Agriverde Etruria, una delle principali aziende laziali per la coltivazione di meloni e non solo, ha inserito Impero nei suoi programmi: “La varietà presenta un’ampia finestra di trapianto, una buona allegagione con maturazione scalare e frutti di pezzatura media e uniforme“.
Sterbini illustra i vantaggi di questa varietà: “Impero si presenta con frutti attraenti, suture verdi persistenti, una retatura elegante dai primi fino agli ultimi frutti allegati ed un elevato grado Brix; la qualità è costante ed ha un’ottima tenuta in post raccolta. Dai trapianti più precoci in serra, al tunnellino, sino ad arrivare al pieno campo, Impero, mantiene costanti le sue caratteristiche organolettiche”. Aroma e sapore sono infatti i suoi punti di forza e che lo rendono un prodotto unico e facilmente distinguibile sul mercato.

Impero ha, poi, confermato la sua validità anche in una stagione come quella di quest’anno, profondamente segnata da condizioni meteo che hanno creato non poche difficoltà alle aziende: i trapianti di inizio stagione (marzo-aprile) sono stati profondamente segnati dalle gelate tardive di fine aprile e, i trapianti più tardivi (giugno-luglio) hanno sofferto il caldo torrido. Le condizioni climatiche, inoltre, hanno favorito in maniera importante lo sviluppo di patogeni quali oidio e afidi.
Impero con la sua rusticità e il suo ampio pacchetto di resistenze genetiche si è difeso durante tutto l’arco della stagione superando in maniera egregia una stagione difficile da dimenticare.

Fonte: Seminis

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