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In sintesi

Optinyte Technology, la soluzione per la gestione dell’azoto dei reflui

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Redazione
Autore Redazione

I risultati della sperimentazione in campo. La tecnologia di Corteva Agriscience è in linea con la strategia UE Farm2Fork

Corteva Agriscience, leader globale in agricoltura, è allineata con gli obiettivi di sostenibilità stabiliti dalla strategia Ue Farm2Fork, come la riduzione dell’uso di fertilizzanti del 20% nei prossimi anni e dell’impronta ecologica dell’attività agricola. I risultati delle prove in campo dimostrano che la tecnologia Optinyte, usata in più di 25 Paesi, riduce le perdite di azoto e incrementa le rese produttive in diverse colture quali mais, cereali autunno-vernini, colza, cotone, riso, canna da zucchero, arachidi e diverse orticole.

La fertilizzazione azotata è uno dei più importanti e imprescindibili fattori produttivi per raggiungere buoni risultati di resa e qualità, ed è anche una delle principali voci di spesa per un’azienda agricola. L’utilizzo di reflui zootecnici e digestati permette di sopperire al fabbisogno azotato delle piante a costi decisamente più sostenibili rispetto a fertilizzanti di sintesi.
Tuttavia, una volta distribuito, l’azoto ammoniacale subisce processi di trasformazione batterica che lo trasformano in nitrato e nitrito, forme estremamente mobili dell’azoto. La dispersione di queste molecole rappresenta un doppio costo: economico per l’azienda ed ambientale per la collettività: la loro lisciviazione peggiora sensibilmente la qualità delle acque sottosuperficiali e il processo di denitrificazione causa l’emissione in atmosfera di ossidi di azoto.

La tecnologia Optinyte contenuta in prodotti commerciali come N-Lock e Instinct agisce come stabilizzatore dell’azoto, impedendo la trasformazione dell’ammoniaca, che viene mantenuta a disposizione delle piante. Migliora quindi l’efficienza dell’azoto distribuito con i reflui zootecnici, per avere un sicuro ritorno in termini economici ed ambientali.
Matteo Ceruti, customer technology specialist di Corteva Italia, dichiara: “L’efficacia di Optinyte è stata verificata in Italia grazie al monitoraggio di più di 160 confronti di campo condotti in altrettante aziende agricole che hanno utilizzato questa tecnologia in abbinamento alla distribuzione di reflui zootecnici o da biogas. Questa attività di monitoraggio ha permesso di valutare l’efficacia dei prodotti a base della tecnologia Optinyte nel panorama agricolo italiano, evidenziandone i benefici ambientali, agronomici ed economici, valori fondamentali per Corteva”.

I vantaggi ottenuti dagli agricoltori che hanno provato questa tecnologia sono: aumento della quantità di azoto trattenuta nel suolo, riduzione delle perdite di azoto per lisciviazione, diminuzione delle perdite di azoto per nitrificazione, aumento della quantità e qualità delle rese in seguito ad un migliore stato della nutrizione azotata.
La stabilizzazione dello ione ammonio nel suolo ottenuta con N-Lock Max ha permesso di aumentare la quota di azoto disponibile per le colture, diminuire gli input di azoto provenienti dalla fertilizzazione chimica, aumentare la qualità e la quantità delle produzioni vegetali e contestualmente ridurre l’impatto ambientale.

La tecnologia Optinyte è stata insignita di prestigiosi riconoscimenti internazionali, primo fra tutti il Presidential Green Chemistry Challenge Award, conferito nel 2016 per i risultati conseguiti nell’ambito della stabilizzazione dell’azoto alle tecnologie che incorporano i principi della chimica verde nella progettazione, nella produzione e nell’impiego di agenti chimici. I risultati delle prove arrivano dopo l’annuncio dei Sustainability Goals 2030 di Corteva, che stabiliscono 14 obiettivi per aumentare la resilienza del nostro sistema alimentare globale e fare progredire l’agricoltura sostenibile, arricchendo la vita e il nostro pianeta per le generazioni a venire.

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