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Fruttivendoli e non solo

Semino, quando il benessere diventa goloso con frutta, verdura e semi

A Cagliari l’avventura di Rita Oldani e Giovanni Ghiani. Take-away e bottega, catering e consegna a domicilio all’insegna del salutismo e del gusto

Arricchire i piatti con frutta, verdura e semi. È la mission di Semino a Cagliari dove si mangia e si compra sotto il segno dei vegetali con la guida delle titolari Rita Oldani e Giovanna Ghiani. Giovanna è anche nutrizionista e docente universitaria a contratto in scienza dell’alimentazione.

All’origine, siamo nel 2012, sono nati i sacchetti di semi confezionati con mandorle, noci, nocciole, anacardi, mirtilli rossi, uvetta. “Ho composto una mia ricetta e questa attività ha preceduto l’apertura del locale nel 2014. Una IV gamma fatta da noi con prodotti freschi, ci riforniamo da Fruka, prepariamo 50 sacchetti per volta. Io faccio anche una leggera tostatura, si perde sui principi nutritivi ma si acquista in gusto,  penso che sia necessario assicurare anche il piacere del palato”. Parola di nutrizionista.

A Semino oltre i semini take-away si scopre la cucina dove si usano in abbondanza. Un ingrediente fondamentale del locale, si trovano nella gran parte dei piatti. Così nel menu scopriamo, per esempio, carpaccio di salmone con avocado e semini. “Uso in particolare semi di girasole, di sesamo, quelli di zucca che sono anche molto coreografici. I semi hanno importanti proprietà nutritive e permettono di aumentare nel modo più efficace per il metabolismo il senso di sazietà”.

Semino_corsonutrizionesportiviVanno bene i semi, ma nelle creazioni gastronomiche di Giovanna vi è pure l’abbondanza di frutta e verdura. “L’esigenza di aprire Semino è nata proprio dalla necessità di offrire piatti ricchi sotto questo aspetto. Al ristorante ordinavo i piatti con le verdure, ma erano veramente poche. Una decorazione. Oggi da noi, faccio un esempio, la pasta con verdure come minimo ne contiene la metà”.

Un trionfo di prodotti freschi di campo e dal menu emergono pasta vegana con zucca, mandorle e pesto di olive; riso venere, quinoa, mirtilli, rucola; miglio con radicchio amaro e mirtilli dolci; avena con cime di rapa, merluzzo impanato, zucca e spinaci;   insalata di spinaci freschi, olive nere, feta.  Gran varietà e i piatti sono preceduti dalla immancabile frutta. Oltre gestire il locale la squadra di Semino organizza il catering e la consegna a domicilio.

Per Giovanna Semino è un laboratorio quotidiano, ma pure “la realizzazione di un sogno, il sogno di una cucina sana ma golosa, che applichi le più recenti scoperte nel campo della nutrizione rispettando le nostre tradizioni alimentari!”. C’è sempre la scienza della docente universitaria, seppure free lance, che applica le sue ricette  anche al mondo sportivo. Tutti gli atleti, ma con attenzione particolare per quelli specializzati nelle discipline estreme: la navigazione oceanica e l’alpinismo. Segue, infatti, la dieta del velista Gaetano Mura e dell’alpinista Angelo Lobina. Uomini impegnati per settimane, in Oceano anche mesi, nelle loro imprese sportive.  In quelle situazioni serve energia. Quella impacchettata da Giovanna con i suoi semi che danno la carica anche negli oceani del sud dove, per migliaia di chilometri, si vedono solo pesci volanti ed albatros.

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