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Focus GDO

Rossana Pinto: “Vi racconto la rivoluzione Coop”

Innovare l’offerta e crescere in quota di mercato. Anche per l’ortofrutta. Tra restyling dei pack e nuove linee bio, secco e…

In un anno di inflazione a due cifre i consumi di ortofrutta hanno subito una battuta di arresto significativa e preoccupante, che si sta consolidando anche nei primi mesi del 2023. Per difendersi dai rincari i consumatori hanno seguito maggiormente le promozioni, riducendo gli sprechi e aumentando la frequenza di spesa ma, purtroppo, hanno ridotto i consumi. “Tutto questo ha effetti spesso imprevedibili e critici sulla curva domanda/offerta anche perché, tolte alcune categorie che hanno stoccaggi e decumoli certi, la maggior parte dei prodotti non è stoccabile per lunghi tempi”. Rossana Pinto, senior product manager di Coop Italia, inizia così la disamina sui trend del reparto ortofrutta (e non solo) per myfruit.it.

“La strategia di Coop – continua – è aumentare ancora di più il legame con l’italianità e con la stagionalità dei nostri prodotti con l’obiettivo di offrire il miglior rapporto qualità/prezzo sia nel continuativo, sia nelle iniziative promozionali. La nostra tripla convenienza si basa proprio su questo, cioè offerte che siano vantaggiose per chi produce, per chi consuma e per l’ambiente”.

Il consumatore italiano cerca di risparmiare acquistando in promozione, o prodotti di stagione o solo la quantità necessaria. “Pur riconoscendo queste tendenze – osserva la manager – dal nostro punto di vista le promozioni hanno l’obiettivo di mantenere il valore dei nostri prodotti. Nel futuro avremo sempre meno punti prezzo a 0,99 euro per favorire invece proposte che possano coniugare volumi, valore e valori“.

Sulla sostenibilità Coop ha una storia antica

In fatto di sostenibilità, Coop Italia ha una storia antica. “Anzi, potremmo proprio dire che la storia Coop l’ha scritta dagli anni ’80 con l’inserimento della produzione integrata nei disciplinari di produzione, fino al progetto Agricoltura ad alta sostenibilità – precisa Rossana Pinto – La Coop in ogni sua attività adotta il principio dello sviluppo sostenibile inteso come lo sviluppo diretto al continuo miglioramento della qualità della vita sulla terra delle attuali e delle future generazioni, assicurando a tutti i popoli il godimento dei loro diritti e delle loro libertà“. Sostenibilità non solo sul presente, ma soprattutto per le generazioni future.

“Il rispetto per l’ambiente per noi è un’ispirazione per i criteri di gestione dell’assortimento, non è quindi solo uno slogan ma una strategia di insegna che parte dalla produzione al prodotto fino al packaging, dove le scelte sono fatte privilegiando le scelte che vanno nella direzione dell’economia circolare, che favoriscono la riduzione, il riuso e il riciclo della confezione. Soluzioni che parlino alla testa e non alla pancia dei consumatori”.

“Anche nella rivisitazione dell’assortimento in ortofrutta abbiamo sempre tenuto conto di questo valore, ad esempio le nostre insalate sono contenute in buste compostabili o da plastica PET riciclata. Evitiamo inoltre l’utilizzo delle forchettine in plastica ma privilegiamo il legno. Pertanto, sostenibilità non solo quando parliamo di prodotto, ma anche tutto ciò che lo compone deve esserlo”.

Comunicazione per Coop

“In media, un consumatore trascorre nel reparto da 3 a 4 minuti, ingaggiarlo a punto di vendita è davvero difficile. Serve trovare nuove soluzioni che utilizzino di più e meglio la tecnologia, che consentano di approfondire le tematiche non necessariamente in reparto. Servono azioni coordinate su corretta alimentazione, stagionalità, qualità, provenienza e sostenibilità. Ma serve anche cambiare lo storytelling con un approccio meno nozionistico e più emozionale”.

“Oggi il vero endorser è il prodotto stesso che si fa portavoce delle informazioni inserite sul pack – spiega la senior product manager – Il consumatore oggi cerca sempre di più informazioni perché, è vero, siamo tutti figli di una cultura urbana dove è venuta meno la conoscenza degli aspetti agricoli. Serve un maggiore sforzo per soddisfare questa esigenza di sapere, come ad esempio packaging parlanti, qr-code e digitalizzazione con l’obiettivo di rendere più fluida la gestione delle informazioni. Molto apprezzate sono, ad esempio, le etichette narranti nel mondo del bio che danno una rassicurazione fondamentale al consumatore e che integrano il canale fisico con l’online”.

Rivoluzione Mdd

Il coraggio di un’insegna si vede nei momenti difficili quando, invece di fermarsi e aspettare, decide di andare avanti. “Noi di Coop abbiamo attivato una vera rivoluzione dell’offerta e nell’arco di due anni passeremo da 2.500 a 5.000 referenze per innovare l’offerta e crescere in quota di mercato. Questa manovra – afferma Pinto – ci permetterà di cambiare il nostro posizionamento andando sempre di più nella direzione di marca. Un investimento importante per garantire qualità e salvaguardia del potere d’acquisto in una congiuntura sempre più difficile”.

Che succede in ortofrutta? “Nell’ambito di questo più ampio progetto che coinvolge tutte le categorie di prodotto abbiamo rivisto l’intero assortimento anche in ortofrutta, sviluppandolo su due assi principali: convenienza verso prodotti di primo prezzo e convenience per prodotti che strizzano l’occhio alle nuove tendenze di consumo. Una proposta totalmente disruptive rispetto al passato, grazie a prodotti legati a italianità e qualità del marchio Coop, che vuole andare incontro alle nuove tendenze di consumo e rispondere anche ai bisogni di un consumatore più giovane e più smart”.

“Siamo partiti dalla quarta e quinta gamma con un restyling delle insalate dal packaging colorato e pop, abbiamo poi lanciato una nuova gamma di minestre e vellutate cioè la linea La Zupperia. Anche nel mondo della frutta abbiamo innovato con una nuova linea di polpe dal sapore fresco e genuino. Abbiamo totalmente rinnovato la nostra offerta nel mondo del Bio con una rivisitazione sia delle zuppe, sia delle insalate con packaging 100% compostabile. C’è una rivoluzione in atto anche nel mondo del secco, ad esempio a breve troveremo equilibrio: una linea completa di tantissime tipologie di frutta secca o disitratata, pronta al consumo e certificata, per portare sempre il benessere con sé, dove come e quando si vuole. Tutte con un pack dal design accattivante e colorato. A questa linea affiancheremo Coop in cucina per Chef e Gourmet per chi ama sperimentare. Ma – conclude Rossana Pinto – non vi svelo troppo, stay tuned!”.

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