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Fruit Logistica, il punto sul trading

Il mercato è provato dalle crisi che si sovrappongono, prima la pandemia, poi il conflitto russo-ucraino. Ma c’è desiderio di confronto

Il 2022 non è stato un anno facile per il settore ortofrutticolo internazionale. Dopo i due anni di pandemia, che già avevano messo a dura prova il sistema, il conflitto tra Russia e Ucraina ha creato ulteriori problemi all’economia globale.
In particolare, l’inflazione dei prezzi e i costi dell’energia e dei fertilizzanti hanno colpito e continuano a colpire il settore ortofrutticolo a livello globale.
Tutto ciò si riflette anche nel programma di Fruit Logistica: per garantire le catene di approvvigionamento, sono diversi i panel che stanno esaminando gli sviluppi dei costi del trasporto e della logistica delle merci.

Aree espositive più ampie

Molti espositori, secondo quanto hanno dichiarato gli organizzatori del salone, quest’anno hanno ampliato le aree espositive. Il che è stato letto come un modo per incrementare i momenti di dialogo internazionale.

A proposito di internazionalizzazione, quest’anno Fruit Logistica conta 2.600 espositori provenienti da 92 Paesi. Inoltre sono presenti buyer e visitatori professionali da 140 nazioni.

Un mercato difficile

Philippe Binard, direttore generale di Freshfel Europe, nel nuovo trend report di Fruit Logistica, spiega come la situazione attuale si presenti senza precedenti, poiché si stanno sovrapponendo diverse crisi. Dopo l’emergenza sanitaria, infatti, il mercato sta attraversando un’altra bufera: il costo della vita è aumentato drasticamente, e i consumatori non sono disposti a spendere. Uno scenario confermato anche dall’European statistics handbook di Fruit Logistica. Di fronte a vendite difficili, i produttori europei di frutta e verdura non stanno scaricando completamente i massicci aumenti dei costi di produzione. A ciò si aggiungono altre criticità, quali la carenza di competenze, le catene di approvvigionamento interrotte e la crisi energetica.

Inflazione a due cifre

In molti paesi extraeuropei la situazione del mercato è particolarmente grave. Secondo il servizio online Visual Capitalist, lo scorso anno il 43% dei paesi di tutto il mondo ha registrato un’inflazione a due cifre. I tassi più alti, anche a tre cifre, si sono registrati in Zimbabwe (269%), Sudan (103%), Turchia (89%), Argentina (88%) e Sri Lanka (66%).

Nonostante tutte le crisi, il settore della frutta fresca non demorde e continua a svilupparsi, e Fruit Logistica offre anche una serie di prospettive positive. Sviluppare varietà di frutta e verdura resistenti al clima è uno dei temi centrali, così come l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale e il crescente interesse per il cibo sano. E, naturalmente, lo sviluppo di nuovi mercati.

Fonte: Fruit Logistica

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