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Sorpresa Macfrut Digital

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Autore Redazione

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Macfrut Digital 2020 si è presentata la settimana scorsa come la prima fiera dell’ortofrutta in versione on line e il nuovo format ha già conquistato i principali stakeholder, tanto che ha finito per “spiazzare” gli stessi organizzatori che hanno richiamato a ranghi completi tutto il personale dell’ente fieristico cesenate dopo i due mesi di lockdown.
“C’è una grande voglia di ripartire e fare squadra dopo mesi difficili, e la proposta di una fiera digitale è un ulteriore stimolo in questa direzione – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – Non abbiamo voluto seguire la strada intrapresa da altri enti fieristici che, nell’impossibilità di svolgere la manifestazione fisica, hanno puntato a realizzare dei “Market Place” virtuali. Noi abbiamo realizzato una vera e propria fiera, strutturata in stand virtuali, che promette di essere molto più ampia di una edizione tradizionale. Se non altro, per semplice curiosità, crediamo che diverse decine di migliaia di utenti visiteranno Macfrut Digital. Adesso andiamo spediti, confortati dall’alto numero di richieste di iscrizione che stanno arrivando da ogni parte d’Italia e oltreconfine”.

I vantaggi di una fiera di questo tipo, in effetti, sono evidenti. Primo tra tutti la possibilità nel corso dei tre giorni di interfacciarsi con espositori e buyer da tutto il mondo comodamente dal proprio ufficio tramite un personal computer attraverso la piattaforma Natlive. E a costi decisamente convenienti, visto che per i visitatori l’accesso è gratuito e per gli espositori uno stand virtuale con un modulo, parte da mille euro.

“Abbiamo usato tre parole chiave per comunicare l’evento – prosegue Piraccini – Le riassumo: efficace, dal momento che consente di arrivare a un alto numero di clienti e mercati da una propria postazione; semplice, perché pensato anche per i non esperti di informatica; conveniente per le ragioni evidenziate prima. Un progetto di questo tipo si presta anche alla partecipazione di piccole e medie aziende del settore, alle quali viene offerto uno spazio virtuale come espositore e un’agenda di incontri con i buyer”.

I buyer saranno oltre 500 selezionati in collaborazione con Ice-Agenzia per il commercio estero e altri arriveranno attraverso la rete di agenti esteri della fiera. Oltre alla parte strettamente di business (area Exhibition), viaggia spedita anche l’organizzazione dei Technical forum. “Si tratta di convegni in diretta streaming in buona parte registrati a Cesena Fiera per fare il punto sulle principali tematiche del settore”, conclude Piraccini.

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