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Aziende

Insalate, a Milano la ricetta giusta per un format di successo

Sono due le sedi di Salad House e 350 i piatti serviti ogni giorno a base di 50 ingredienti. In tre anni +397% di fatturato

Si chiama Salad House ed è l’insalateria nata dall’intuizione di Venus e Matthew Modabber, due fratelli newyorkesi (la mamma è italiana) arrivati in Italia per motivi di studio. I  Modabber si rendono conto che nell’offerta fast food, accanto a panini, pizze, piadine e piatti pronti manca, o è scarsa, la possibilità di consumare le così dette insalatone.

“Mi sono reso conto, all’istante, che mancavano le nutrienti e gustose chopped salad tanto in voga a New York, ossia le tipiche insalate abbondanti americane a base di ingredienti che vengono mixati e amalgamati per esaltarne il gusto e già condite per poter essere consumate facilmente in ufficio oppure tra una lezione universitaria e l’altra – spiega Matthew Modabber – E’ nata così l’idea di portare in Italia un pezzetto di Grande Mela”.

Più di 50 ingredienti da mixare

L’obiettivo dei fratelli Modabber è da subito ben preciso: creare un’alternativa che potesse essere scelta anche da chi non ama l’insalata. E così da Salad House si possono acquistare vere e proprie creazioni, frutto del mix di 50 ingredienti tra varietà di insalate (spinacino, romana, cavolo nero, lattuga), grani (farro, riso integrale, cous cous), topping (fagioli, zucchine grigliate, cipolle, pomodori, olive, barbabietole, mele, carote, pesche, patate), proteine (pollo, formaggi, avocado, uova, salmone) e condimenti (c’è di tutto, dall’olio evo ai semi di lino, passando per succo di limone, aceto balsamico, oli aromatizzati). 

Le insalate possono essere consumate in ciotole, oppure preparate in un burrito. Nel menu sono numerose anche le alternative di bowl calde.

Le due aperture a Milano

Oggi Salad House ha all’attivo due sedi a Milano, una in via Santa Tecla, a due passi dal Duomo, e l’altra nelle vicinanze di piazza Cadorna, in via Sant’Agnese. Nei due negozi  vengono servite circa 350 insalate al giorno, in tre anni il fatturato è aumentato del 397 per cento. Lo staff è giovane (under 26) e formato: centrale è la customer experience e, pertanto, per i dipendenti è previsto un training della durata di diverse settimane in modo che possano apprendere il metodo di chopping e dosaggi messo a punto dai fratelli Modabber.  

La versione catering

Oltre alle insalate e alle bowl, Salad House offre anche servizi catering per aziende. Il che significa, in perfetto stile americano, che possono essere ordinati dei lunch box individuali, comodi per le riunioni in ufficio oppure per gli eventi aziendali. In questo caso l’offerta si amplia con monoporzioni di frutta secca, macedonie e pot ad alto valore proteico, oppure ispirati a grandi classici come il Taormina pot (finocchio, arance, cipolla, uvetta, e menta) e il Santorini pot, che evoca l’insalata greca.

Infine, per chi preferisce il delivery, le insalate e le bowl di Salad House sono ordinabili su Deliveroo o Glovo.

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