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Retarder a Fruit Logistica con ozono ed elettrolisi

Retarder
Redazione
Scritto da Redazione

L’azienda piemontese Retarder presenterà a Berlino le ultime soluzioni tecnologiche per migliorare e monitorare la conservazione dei prodotti ortofrutticoli

Per il quarto anno consecutivo Retarder partecipa con un proprio stand a Fruit Logistica (Berlino, 3-5 febbraio, stand C-09, padiglione 4.2). L’azienda si è specializzata negli anni nelle soluzioni tecnologiche per preservare e controllare la qualità della frutta, dal momento in cui viene staccata dalla pianta a quello in cui arriva sulle tavole dei consumatori. La manipolazione, la lavorazione e il trasporto, sempre più spesso verso mete lontane, possono incidere in modo determinante sugli aspetti qualitativi della frutta. Per questo, Retarder è alla continua ricerca di soluzioni, tecnologie e prodotti in grado di coprire tutte le esigenze, siano queste comuni o specifiche per un singolo cliente.

GruperRetarderTra le soluzioni di più recente introduzione, ci sono i sistemi di purificazione dell’aria e dell’acqua negli ambienti di lavorazione e stoccaggio: l’ozono e l’elettrolisi. Per queste innovative tecnologie per la disinfezione degli ambienti e delle acque, Retarder ha creato, assieme ad altri imprenditori del settore, una società ad hoc, la Techno3. L’ozono consente di ridurre notevolmente l’impatto di funghi, batteri, muffe e lieviti e di conseguenza incrementa la shelf-life di frutta e ortaggi senza lasciare alcun residuo, igienizzando e sanitizzando sale di lavorazione e celle frigorifere. L’ozono si può utilizzare anche nei sistemi di irrigazione, dove elimina patogeni, funghi, virus e batteri.

L’elettrolisi Gruper (brevettata) è una novità esclusiva nel trattamento delle acque, caratterizzata da un elettrodo ricoperto da diamante che elimina qualsiasi rischio di contaminazione. È un processo chimico-fisico nel quale il passaggio di una corrente elettrica causa la scomposizione dell’acqua in ossigeno ed idrogeno gassosi; in questo modo vengono distrutti i contaminanti dell’acqua generando ossidanti (idrossile, ozono, diossido di cloro, perossido). Alcuni vantaggi del sistema sono: il risparmio idrico fino al 50%, ottenuto dal riutilizzo delle acque di processo; l’assenza di residui, come odori o sapori, sulle superfici trattate; non utilizza sostanze chimiche.

Xsense RetarderUn’altra esigenza sempre più sentita all’interno della filiera è il controllo della catena del freddo. Retarder offre tutta una serie di dispositivi, dai più semplici e meccanici ai più completi e sofisticati, per registrare e monitorare la temperatura nelle aree di stoccaggio e nei mezzi di trasporto. Xsense ad esempio consente di avere informazioni sulla catena del freddo e sulla posizione del carico in tempo reale, grazie al trasferimento continuo di informazioni e segnali di allarme. Il sistema invia automaticamente notifiche di arrivo con punteggi sulla catena del freddo e realizza indicazioni sui potenziali pallet a rischio non appena una spedizione arriva a destinazione.

Tra i prodotti di punta di Retarder ci sono poi gli assorbitori di etilene, un mix di argille e agenti ossidanti (come il permanganato di potassio) non riutilizzabili, che si presentano sotto forma di granuli o pellet e sono collocati nelle apposite apparecchiature, filtri da trasporto e bustine. L’uso di assorbitori garantisce l’igiene dell’aria trattata, depurandola da microorganismi e sostanze volatili come l’etilene, l’acetaldeide, l’etanolo, il metanolo, che si accumulano negli ambienti di movimentazione e stoccaggio di prodotti ortofrutticoli. I vantaggi sono evidenti: controllo della maturazione e dei livelli di etilene, aumento dei tempi di stoccaggio e conservazione, eliminazione dei microrganismi presenti nell’aria e degli odori, mantenimento della pressione della frutta. Si tratta di una soluzione economica, sicura e facile da usare.

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