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Avocado, prezzi sempre più su in Italia e consumi in crescita

Prezzi raddoppiati rispetto a maggio. Gianna Mezzetti (Alma Frutta): “In un anno consumi su del 62%”. Sempre maggiore la tendenza in Gdo a vendere al pezzo. “Aiuta i consumatori”

Negli Usa, grande consumatore di avocado, i prezzi all’ingrosso in questo periodo sono alle stelle, cresciuti del 129% rispetto al luglio dell’anno scorso. Il motivo? Per ora la colpa non è di Donald Trump e dei possibili dazi alla merce che proviene dal Messico, principale fornitore di questo amato frutto, quanto della normale legge della domanda e dell’offerta. Poco prodotto dalla California, non sufficiente quello messicano, domanda che cresce sempre di più – gli americani non consumano più avocado solo durante il Super Bowl o le celebrazioni del Cinco de Mayo, ma praticamente durante tutto l’anno  – e prezzi, di conseguenza, alle stelle.

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Gianna Mezzetti (Macfrut 2018)

E in Italia? «Situazione simile» ci spiega Gianna Mezzetti, general manager di Alma Srl, realtà di primo piano nell’importazione di frutta esotica in Italia e presente da oltre 20 anni all’interno del mercato ortofrutticolo di Milano. «Anche in Italia i prezzi dell’avocado sono saliti notevolmente a causa dalla costante crescita della domanda e della concomitante carenza dell’offerta».

Poco prodotto dal Perù, soprattutto avocado verde finito prima del previsto, mentre il pregiato Hass c’è, «ma i calibri dal 12 al 16/18, che sono quelli che vanno per la maggiore, sono carissimi. A questo aggiungiamo che dal Sudafrica varietà come Ryan e Pinkerton stanno arrivando, ma in quantità ancora limitate». Giusto per dare qualche prezzo, in questo momento l’avocado Hass all’ingrosso va da un minimo di 15 euro con punte di 20, il verde parte da 13 e arriva a 16/17 euro (prezzi per il collo da 4 kg). «Sono prezzi che solo rispetto allo scorso maggio sono raddoppiati».

Avocado sempre più amato e venduto al pezzo in Gdo

Cambierà qualcosa nel breve? «Secondo me, anche in base a quello che mi dicono i produttori del Cile, la produzione quest’anno è minore e non ci saranno cambiamenti almeno per un mese. Ma dipende anche da quanti container di merce arrivano in Europa, altrimenti non ci saranno cambiamenti al ribasso. D’altronde, quando il mercato americano tira molto come in questo periodo, quello europeo soffre. Arriva qualcosa dal Kenia dai prezzi accettabili, ma è poco».

Se i prezzi salgono, lo fanno anche i consumi. «Noi abbiamo avuto incrementi a due cifre nell’ultimo anno dell’avocado. Dal 2017 al 2018 registriamo una crescita del 62% di avocado non suo complesso. Cifre importanti che dimostrano anche perché c’è questa carenza sul mercato».

«C’è poi una tendenza che si sta affermando sempre di più in grande distribuzione in Italia ed è la vendita al pezzo, a peso minimo garantito – conclude Mezzetti –. Consente alle persone di capire subito di che cifra stiamo parlando quando compriamo un avocado o un mango, senza bisogno di pesarlo. Inoltre sono sempre meno richieste le singole confezioni: si limita sempre di più l’imballaggio». 

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