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08 ottobre 2026

Vip, nuove etichette per guidare la scelta delle mele

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La raccolta ormai prossima alla conclusione, il vantaggio di poter coltivare mele a un altitudine importante, la disponibilità di avere mele lungo tutto il periodo dell’anno e la sfida della comunicazione nel punto vendita, sempre più centrale.

Sono alcuni dei temi che Benjamin Laimer, responsabile marketing di Vip, ha messo in evidenza per myfruit.it all’ultima edizione di Fruit Attraction di Madrid, dove l’Associazione dei produttori della Val Venosta si è presentata con un grande stand molto elegante e in linea con il claim First Class Apple Partner che da tempo contraddistingue la sua comunicazione.  

Raccolta quasi conclusa: volumi leggermente inferiori, qualità soddisfacente

La raccolta in Val Venosta è praticamente terminata e all’appello manca ancora solo la mela Envy, la più tardiva. I quantitativi risultano leggermente inferiori a quelli dell’anno precedente, in linea d’altronde con il deficitario raccolto europeo, ma la situazione non desta preoccupazione, afferma Laimer, e quindi non ci saranno problemi nel rifornire tutti i clienti.

Sul piano qualitativo un contributo decisivo è arrivato certamente dalle condizioni meteorologiche delle ultime tre settimane che hanno favorito una perfetta maturazione delle mele. "Siamo riusciti, quasi all’ultimo minuto, a ottenere colore, sapore e tutto quello che serve per avere un’ottima mela", dice Laimer. 

Anche la Gala, la prima varietà raccolta, che ha attraversato una stagione non semplice, secondo il responsabile marketing, ha beneficiato in Val Venosta di condizioni relativamente più favorevoli rispetto, ad esempio, ad aree produttive che si trovano ad altitudini inferiori e quindi maggiormente esposte al caldo.

L’altitudine, un vantaggio che il cambiamento climatico rende più rilevante

L’altitudine resta, quindi, uno degli elementi distintivi della produzione venostana. "Ci ha sempre aiutato perché la mela matura più lentamente con effetti positivi sulla qualità e sulla possibilità di mantenere il prodotto nel tempo”. Non si tratta, quindi, di un vantaggio nato con il cambiamento climatico in atto, ma di una caratteristica territoriale che, acquista ulteriore peso con l’aumento delle temperature. “Adesso sicuramente ci aiuta ancora di più”.

Golden e Cosmic Crisp: continuità di offerta e fidelizzazione

La disponibilità lungo tutto l’anno è una priorità della strategia commerciale di Vip, naturalmente, che ha come obiettivo quello di unire la conclusione di una campagna con l’apertura della successiva, garantendo continuità soprattutto con due varietà: Golden Delicious e Cosmic Crisp. 

"Poter offrire una mela di qualità che il consumatore ritrova per dodici mesi è il valore più grande", continua Laimer che evidenzia il grande pregio delle mele Golden, che in Val Venosta acquisiscono un equilibro e una dolcezza di grande valore, nonché la tenuta qualitativa delle Cosmic Crisp durante l’estate: "Assaggiandola ad agosto, sembra una mela appena staccata dall’albero: fresca, croccante, succosa".

Nuove etichette per aiutare il consumatore nella scelta

La comunicazione nel punto di vendita è da sempre una delle priorità di Vip, e anche in questa apertura del nuovo anno l’attenzione è nuovamente concentrata su questo aspetto, che secondo Laimer rappresenta un vera e propria sfida da non sottovalutare. “Il consumatore quando si trova davanti al banco dell’ortofrutta ha pochi secondi per scegliere e si trova di fronte ad una notevole varietà di mele”. 

Un assortimento ampio permette di soddisfare gusti differenti, ma può generare confusione se non è accompagnato da informazioni comprensibili e immediate.

Una prima risposta a questa sfida presentata a Madrid da Vip consiste in un progetto con nuove etichette etichette che riunisce più livelli di comunicazione. In evidenza sempre il nome della varietà, ben riconoscibile, con una descrizione sensoriale breve e un’immagine capace di attirare l’attenzione. 

Formule come Dolce e fruttata, con note di pera e anice per le mele Gala o Dolce e poco acidula con note verdi e di vaniglia per le Golden vogliono aiutare a capire rapidamente quale esperienza gustativa aspettarsi. "Se leggo questa breve descrizione, in pochi secondi capisco cosa mi sto portando a casa", spiega ancora Laimer.

Il formato pieghevole permette poi all’interno di aggiungere abbinamenti, una ricetta e un QR code per accedere ad altri contenuti. L’obiettivo è quindi quello di sfruttare meglio uno spazio finora destinato principalmente al marchio, senza rinunciare però alla sua presenza. Si parte con sei varietà tradizionali dell’assortimento di Vip: Golden Delicious, Gala, Granny Smith, Pinova, Fuji e Red Delicious.

Biologico: obiettivo consolidare un assortimento strategico dell’offerta

Infine il biologico, che rappresenta per Vip circa il 20% della produzione complessiva. Quest’anno i quantitativi sono in linea con la campagna precedente, così come la qualità. “Il lavoro che abbiamo fatto negli ultimi anni sta portando ottimi risultati", osserva Laimer. Uno dei punti di forza secondo il manager altoatesino è la possibilità di proporre gran parte delle varietà sia da produzione integrata che certificate biologiche.

L’orientamento attuale è soprattutto quello di consolidare l’equilibrio raggiunto tra produzione e domanda, accompagnandolo con attività mirate presso clienti selezionati. “Abbiamo un quantitativo che è in linea con la richiesta del mercato – conclude Laimer – Anche nella comunicazione, l’obiettivo è valorizzare maggiormente le due modalità produttive all’interno delle iniziative dedicate alle singole varietà”.

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