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29 settembre 2026

Trasportounito: gasolio scontato per molti, ma non per tutti

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La denuncia arriva direttamente da Trasportounito, il sindacato dell’autotrasporto che da settimane sostiene la necessità di una modifica normativa radicale, quale unica possibilità per salvare centinaia di aziende del trasporto su gomma ormai cronicamente in crisi di liquidità e prossime alla chiusura.

Secondo Giulio Stoppa, segretario generale di Trasportounito, le iniziative assunte ad esempio dall’Eni per calmierare i prezzi di gasolio e benzina non si traducono in una corrispondente riduzione del costo del gasolio sostenuto dall'autotrasporto professionale.

Lo scenario

E la motivazione è scritta nella struttura del mercato: le imprese di autotrasporto non acquistano il carburante esclusivamente attraverso il normale rifornimento alla pompa. 

Una parte significativa dei consumi professionali viene gestita attraverso forniture extrarete, cisterne aziendali, impianti privati o comunque attraverso circuiti commerciali dedicati, nei quali il prezzo è determinato secondo logiche e condizioni differenti rispetto a quelle applicate presso le singole stazioni di servizio interessate dalle iniziative di calmierazione. 

Lo stesso vale per i sistemi di approvvigionamento attraverso fuel card, carte aziendali e meccanismi di netting utilizzati dalle imprese di autotrasporto: l'eventuale riduzione applicata presso una parte della rete non determina automaticamente una riduzione equivalente del prezzo effettivamente sostenuto dall'impresa attraverso tali strumenti. 

Per altro non sono pensabili e neppure ipotizzabili lunghe code di mezzi pesanti, in attesa del turno per fare il pieno davanti a distributori stradali o autostradali.

Ne deriva una situazione paradossale: anche in presenza delle misure calmieranti, le aziende di autotrasporto continuano a sopportare gli extracosti del rifornimento, con il rischio che la committenza faccia valere questi sconti, solo virtuali per l’autotrasporto, quale motivazione e pretesto per non riconoscere gli extracosti che concretamente stanno affissando il settore del trasporto su gomma.

“Abbiamo indicato con chiarezza – conclude Giulio Stoppa – la strada per garantire la continuità del servizio al sistema economico del Paese. Ed è quella la strada purtroppo non aggirabile che Trasportounito continua a reputare l’unica efficace contro la crisi di liquidità delle imprese”. 


Fonte: Trasportounito

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