Innovazioni, tecnologie e packaging

21 agosto 2026

Ppwr e ortofrutta, Sorma: "Opportunità di innovazione"

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Il nuovo Ppwr, effettivo dal 12 agosto, può diventare opportunità di innovazione per il settore ortofrutticolo, trovando il giusto equilibrio tra economia circolare, conservazione del prodotto ed efficienza produttiva. È questa la visione di Sorma Group sull’implementazione del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio.

Partner tecnico di riferimento nelle lavorazioni post-raccolta e nel confezionamento, il gruppo Sorma è pronto ad affiancare produttori e Gdo nella transizione verso le nuove norme, con materiali e tecnologie di packaging e di etichettatura in grado di assolvere agli obblighi di legge e allo stesso tempo portare valore sul mercato.

“Il Ppwr rappresenta una sfida, ma anche un’importante occasione per ripensare il packaging in chiave di ottimizzazione dei processi, riduzione degli sprechi e differenziazione sul mercato – spiega Silvia Albanese, marketing specialist di Sorma Group – Il nostro ruolo è quello di individuare insieme ai nostri partner soluzioni concrete che promuovano l’economia circolare senza rinunciare a produttività, qualità del confezionamento, valorizzazione del prodotto e shelf life”.

Silvia Albanese

Materiali e tecnologie in linea con il Ppwr

Già da diversi anni, il gruppo investe in soluzioni in linea con gli obiettivi del regolamento europeo in termini di confezioni monomateriale, riduzione del peso degli imballaggi e materiali sostenibili.

Nel primo caso, l’esempio più recente di innovazione è Sorma Clipless, presentata durante l’ultima edizione di Fruit Logistica. Si tratta di un imballaggio in rete composto dal polimero HDPE2 sia nella struttura che nell’etichetta, e privo dei punti metallici. L’uso di un unico materiale favorisce comportamenti virtuosi da parte del consumatore finale, permettendogli di smaltire l’intera confezione nella plastica senza la necessità di separare componenti. Clipless unisce inoltre sostenibilità a migliori prestazioni, velocizzando il processo di confezionamento e garantendo una resistenza maggiore rispetto alle reti tradizionali.

Il reparto Ricerca e Sviluppo del gruppo lavora costantemente anche sulle ingegnerie delle confezioni per ridurre peso e volume del packaging, mantenendone l’efficacia. Un esempio è il lavoro sulla rete Vertbag, con il peso che è stato gradualmente ridotto dai 70-80 g/m² iniziali agli attuali 40 g/m², mentre lo spessore del film è passato da 70 a circa 45 micron.

Centrale è anche la ricerca sui materiali, attraverso il progressivo ampliamento dell’impiego di materiali cellulosici e plastiche riciclabili per reti e film, selezionati per migliorare la sostenibilità senza compromettere le prestazioni richieste durante il confezionamento, il trasporto e l’esposizione a scaffale.

Sorma Group dispone quindi già di un’ampia gamma di soluzioni sviluppate secondo questi principi. Il lavoro del reparto Ricerca e Sviluppo prosegue ora verso materiali e configurazioni capaci di aumentare ulteriormente la sostenibilità degli imballaggi, mantenendo elevati standard di performance e affidabilità.

Una sfida che va oltre le semplici tecnologie

La sfida per i produttori ortofrutticoli non è solo individuare il packaging giusto, ma anche adeguarsi alla normativa dal punto di vista produttivo, organizzativo e burocratico. Anche in questi ambiti, le specificità di Sorma Group consentono all’azienda di avere un ruolo di supporto ampio e approfondito.

Un primo tema riguarda i costi per adeguare le linee di produzione a packaging con requisiti conformi alla nuova normativa. Nelle sue innovazioni, Sorma lavora sulla compatibilità dei nuovi imballaggi con i macchinari già installati, una pratica che dà modo ai partner di gestire in modo efficiente gli investimenti in innovazione. La retrocompatibilità rappresenta infatti un obiettivo centrale della progettazione, perché consente una transizione graduale e sostenibile anche dal punto di vista economico, valorizzando gli investimenti già effettuati e limitando l’impatto ambientale legato alla sostituzione delle linee.

Anche l’aspetto burocratico avrà un peso significativo sull’organizzazione delle aziende, che dovranno produrre nuova documentazione tecnica e dichiarazioni di conformità. Come partner tecnico a 360 gradi – con un servizio che include macchinari, packaging ed etichettatura, Sorma rappresenta un punto di riferimento unico per la raccolta di questo materiale, semplificando il lavoro dei produttori ortofrutticoli. 

In un contesto normativo sempre più articolato, la conoscenza dell’intero processo di confezionamento consente infatti di accelerare l’adeguamento alle nuove regole, ridurre il rischio di errori e affrontare con maggiore sicurezza gli adempimenti richiesti dalla legislazione e dal mercato.


Fonte: Sorma

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