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05 ottobre 2026

Finiper Canova pubblica il report di sostenibilità 2025

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Un’impresa che attraversa molti anni non resta viva perché ripete se stessa. Resta viva quando sa custodire la propria idea originaria e, allo stesso tempo, darle forme nuove. È da questa consapevolezza che prende forma “Un impegno che si misura”, il report di sostenibilità 2025 del gruppo Finiper Canova, che per il secondo anno racconta e misura il percorso del gruppo sui temi Esg.

Le parole di Michela RIva

“Con la seconda edizione abbiamo voluto fare un passo in più: non solo raccontare ciò che è stato realizzato, ma iniziare a leggere l’evoluzione del nostro percorso nel tempo. Per questo, per la prima volta, affianchiamo i risultati del 2025 a quelli dell’anno precedente, così da rendere più leggibile l’andamento delle nostre performance e delle iniziative intraprese” dichiara Michela Riva, responsabile Esg del gruppo Finiper Canova.

Michela Riva

 “È un modo per non limitarci a fotografare ciò che è stato fatto, ma per analizzare con trasparenza l’impatto delle nostre attività nei diversi ambiti in cui operiamo: dalla valorizzazione delle persone e delle loro competenze al sostegno dei piccoli produttori locali e dei territori, fino alla crescita dei nostri giovani attraverso la formazione. Il report rappresenta così la misurazione del presente, ma anche uno strumento che ci aiuta a comprendere come i valori del gruppo si traducono nel tempo in scelte, processi e risultati concreti”.

Una piattaforma dedicata

A supporto di questo percorso, il gruppo ha continuato a rafforzare gli strumenti e i presidi dedicati alla sostenibilità. L’adozione di un'unica piattaforma informatica avanzata consente di raccogliere e integrare le informazioni provenienti dalle diverse realtà del gruppo, rendendo più strutturata la misurazione delle performance Esg e la lettura dei risultati nel tempo. A questo si affianca il comitato Esg, che favorisce il coordinamento tra le funzioni coinvolte nel percorso di sostenibilità.

Il report di sostenibilità 2025 restituisce così una visione complessiva delle performance e delle iniziative delle diverse realtà che compongono il gruppo: dalla grande distribuzione con Iper La grande i, Unes e il Viaggiator Goloso, alla ristorazione con Ristò, Rom’Antica, CremAmore, Portello Caffè e Giannasi 1967, fino al comparto immobiliare e ai servizi, con Il Centro di Arese, Piazza Portello a Milano e IperStation.

Dai pilastri ai risultati: i dati chiave del report

L'impegno del gruppo Finiper Canova si fonda su sei pilastri strategici e si traduce in azioni concrete e indicatori misurabili lungo l'intera catena del valore.

Governance e responsabilità: il gruppo ha rafforzato la gestione e la tracciabilità dei dati Esg attraverso strumenti digitali centralizzati e ampliato il confronto con i propri stakeholder. Rispetto al 2024, le categorie coinvolte nei processi di ascolto sono passate da 3 a 6, per un totale di 1.168 interlocutori coinvolti sui temi di sostenibilità.

Cultura alimentare: qualità, inclusività dell'offerta e lotta allo spreco restano al centro dell’impegno del gruppo. Nel 2025 i controlli sono cresciuti arrivando a 3.501 analisi annue sulle produzioni interne, rispetto alle 3.211 nel 2024. L'attenzione ai diversi bisogni alimentari si traduce in un’offerta di 39 referenze private label dedicate a esigenze specifiche, rispetto alle 31 del 2024. In questo ambito si inseriscono la linea Amarsi è Piacersi e, nella ristorazione, Armonia Vegetale sviluppata in collaborazione con Funny Veg. 

Sul fronte antispreco, la partnership con Too Good To Go ha consentito di salvare 172.853 pasti complessivi, più del doppio rispetto al 2024 (+101%). Le iniziative promozionali Gusto in Tempo e Last Minute hanno permesso di recuperare prodotti vicini a scadenza per un valore superiore a 10,5 milioni. Attraverso la piattaforma Regusto, Iper La grande i ha inoltre donato 538.558 chili di eccedenze alimentari, il 30% in più rispetto all’anno precedente, equivalenti a 1.034.563 pasti, con tracciabilità delle donazioni tramite blockchain. 

All’educazione alimentare è dedicato il progetto Ogni gusto è quello giusto, realizzato con La Fabbrica per le scuole primarie di Lombardia e Piemonte. Il report rendiconta 24.550 studenti e giovani coinvolti, 707 scuole e 982 classi raggiunte con kit didattici sull’inclusione alimentare. Il progetto ha previsto anche un concorso per la creazione di un ricettario inclusivo.

Persone al centro

Le parole d’ordine del gruppo Finiper Canova continuano a essere investimento continuo su competenze, crescita professionale e inclusione. Concretamente, nel 2025 la presenza femminile nei ruoli manageriali è salita al 30%, mentre 74 giovani under 35 hanno raggiunto posizioni di responsabilità entro i primi tre anni in azienda. A supporto della crescita, sono state erogate oltre 108mila ore di formazione, coinvolgendo il 63% dell'organico aziendale (6.640 dipendenti). Infine, la Scuola dei Mestieri ha formato 1.910 addetti nei reparti dedicati ai prodotti da banco, mentre il programma Mestieri in Crescita ha inserito 51 giovani under 35.

Comunità e territori

Il gruppo lavora al consolidamento dell'impatto sociale attraverso donazioni, collette e progetti di rigenerazione urbana. A seguito della formalizzazione della strategia filantropica di gruppo a fine 2024, il 2025 ha visto la realizzazione di 184 iniziative locali di coesione territoriale e la devoluzione di oltre 3,2 milioni in cessione di beni. Tra i progetti di rilievo figura il sostegno di 250mila euro a Fondazione Morandi ETS per la realizzazione di due family room nel centro di cure palliative pediatriche Domus Morandi a Monza, insieme alle raccolte a favore di Banco Alimentare (178,5 tonnellate di cibo), Balzoo, AIRC, FAI e San Patrignano. Il 90% degli ipermercati Iper La grande i ha promosso attivamente almeno un'iniziativa filantropica sul proprio territorio.

Ambiente e futuro

Il Report documenta l’andamento delle emissioni e le iniziative relative alla mobilità aziendale e all’utilizzo della carta. Nel 2025 le emissioni di Scope 1 e Scope 2 (quest’ultimo calcolato con il metodo location-based) si sono ridotte di circa l’8% rispetto al 2024. La quota di veicoli elettrici o ibridi nella flotta aziendale è salita al 27%, dal 20% dell’anno precedente. In Iper La grande i, il 24% degli scontrini è stato emesso in formato digitale o QR code, con una stima di oltre 500 km di carta non stampata nell’anno. In Unes, nel primo anno di attivazione del servizio, si stimano oltre 900mila scontrini cartacei non stampati, pari a circa 229 km di carta.

Fornitori e filiere locali

Per la prima volta, il report dedica un intero capitolo alla sostenibilità della catena di fornitura. L’85% dei fornitori di private label commercializza da 1 a 3 referenze, espressione di un modello che individua, prodotto per prodotto, competenze specialistiche e realtà capaci di valorizzare le eccellenze locali. Nel 2025 il gruppo ha inoltre avviato un percorso di coinvolgimento Esg con circa 200 fornitori de il Viaggiator Goloso e realizzato uno studio pilota di life cycle assessment (LCA) su 5 prodotti delle categorie caffè, pasta fresca e piadine. Il 98% dei fornitori private label possiede almeno una certificazione di sicurezza alimentare.


Fonte: Finiper Canova

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