Un prodotto nel reparto sbagliato si nota subito: stona, sorprende e porta a fermarsi per un momento.
Ma cosa succede quando a sentirsi “fuori posto” è una persona? Non sentirsi a proprio agio nel contesto che ci circonda, anche quando ci è familiare, è una sensazione che può capitare a chiunque e che non sempre è facile riconoscere.
È da qui che nasce Reparto: Fuori posto, l'iniziativa di Crai, storica insegna della distribuzione moderna che ha fatto della prossimità il proprio tratto distintivo, in collaborazione con Serenis, centro medico online per il benessere fisico e mentale.
Obiettivo benessere psicologico
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, Crai porta il tema del benessere psicologico all’interno di un contesto familiare e quotidiano come quello dei propri punti di vendita.
Il concept dell’iniziativa prende forma attraverso un gesto semplice e immediato: collocare un prodotto lontano dal suo reparto abituale, trasformando la sensazione di essere fuori posto in un’immagine concreta e immediatamente riconoscibile.
Attraverso il progetto Crai mette a disposizione la relazione di prossimità che costruisce ogni giorno con le comunità, affiancandosi a un partner specializzato come Serenis per contribuire ad accendere l’attenzione sul tema della salute mentale.
Una mano tesa
Dal 10 al 25 ottobre il progetto sarà visibile all’interno della rete Crai: un QR Code presente sui materiali di comunicazione in-store indirizzerà alla pagina dedicata sul sito crai.it, per approfondire il tema e scoprire i dettagli dell'iniziativa. Grazie alla collaborazione con Serenis, sarà inoltre disponibile una convenzione dedicata ai clienti Crai.
L'attivazione in negozio è accompagnata da un piano di comunicazione che coinvolge anche i canali social delle due aziende. A volte un aiuto si trova nei luoghi più inaspettati: perfino tra gli scaffali di un supermercato c'è una mano tesa per chi si sente “fuori posto”, grazie all’impegno di CRAI e Serenis!
Fonte: Crai